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Il giuramento in diritto romano: aspetti pubblicistici e privatistici

Oggetto del presente lavoro è l’antica istituzione del giuramento nelle diverse forme che ha assunto nell’esperienza giuridica romana.
Il giuramento si presenta come un atto solenne ed a struttura triadica, cioè ad esso partecipano tre soggetti: due soggetti terreni, uno attivo (che invoca la potenza sovraumana) ed uno passivo, ed una terza figura divina, che garantisce l’atto e viene sollecitata, con l’exsecratio a punire l’eventuale spergiuro.
Nel giuramento, dunque, si verifica la commistione di un elemento umano e di un elemento sovraumano.
Partendo dalle origini e dalla struttura del giuramento, il percorso del presente lavoro si è sviluppato, in primo luogo, attraverso un’analisi delle antiche forme ideali sottese al giuramento e della loro evoluzione a seguito dell’emersione del concetto di ‘civitas’ nella mentalità romana (mettendo in particolare risalto il graduale fenomeno della laicizzazione del giuramento) ed, infine, attraverso un’esame dell’utilizzo di tale istituzione in ambito privatistico, in ambito pubblicistico e nei rapporti con gli altri popoli.

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CAPITOLO I NOZIONI INTRODUTTIVE 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Osvaldo Magnani Contatta »

Composta da 214 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.