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Emigrazione siciliana e comunità derivate negli Stati Uniti d'America

La tesi si propone di essere un punto di partenza per lo studio dell'emigrazione siciliana verso gli Stati Uniti d'America nel periodo compreso tra il 1890-1914.

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Introduzione “Give me your tired, your poor, Your huddled masses yearning to breathe free, The wretched refuse of your teeming shore, Send these, the homeless, tempest-tost to me, I lift my lamp beside the golden door!” “Datemi le vostre stanche, povere masse affollate, bramose di vivere libere, i miserabili rifiuti della vostra brulicante costa. Mandatemi questi, i senza casa, tempesta scagliata contro di me, io innalzo la mia fiaccola accanto alla porta d'oro!” Emma Lazarus 1 Esiste un sottile filo conduttore che lega indissolubilmente ciascun emigrante di ogni epoca e Paese; esso è rappresentato dalla speranza, dal desiderio di avere una vita migliore. E’ così per le centinaia di migliaia di immigrati che quotidianamente (o quasi) si ritrovano sulle coste del nostro Paese senza sapere esattamente quale sarà il loro destino. E’ stato così per ben quindici milioni di emigranti, provenienti dai Paesi Europei (Polonia, Russia, Ucraina, Slovacchia, Croazia, Slovenia, Ungheria, Grecia, Romania e Italia), che tra il 1890 e il 1914 sbarcarono in America. Non bisogna quindi dimenticare, come 1 Versi incisi sul basamento della Statua della Libertà, nel porto di New York. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Rosy Palermo Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3165 click dal 09/04/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.