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La clausola di force majeure nel contratto di franchising internazionale

La tesi verte sull'elaborazione di una clausola di Forza Maggiore che si conformi alle caratteristiche di un contratto di franchising tra due attori internazionali. Le principali fonti giuridiche consultate per la creazione di tale previsione sono state la New York Convention on International Sale of Goods, i Principi Unidroit e i modelli della Camera di Commercio Internazionale per il Franchising (2000) e per la Force Majeure e Hardship (2003). Dopo un primo capitolo introduttivo, si procede all'analisi di casi pratici nei quali si sia ricorso all'invocazione di una clausola di forza maggiore nell'ambito dell'affiliazione commerciale (Wotton v. Subaru of America, Crinckley v. Holiday Inns, Citgo v. Ranger,). Lo scopo ultimo è l'individuazione dei principali errori che si verificano nell'elaborazione pratica della clausola. Nel terzo ed ultimo capitolo, mediante l'analisi delle suddette fonti normative, si perviene all'indicazione di possibili soluzioni ai problemi individuati. L'elaborato si conclude con la redazione di un modello di force majeure clause quanto più modellato possibile sulle principali caratteristiche e necessità di protezione proprie di un accordo di franchising.

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1 Introduzione Il contratto di franchising è un fenomeno con il quale tutti ormai ci dobbiamo confrontare. Non solo la società del diritto deve far fronte alla diffusione su scala internazionale di questo modello di contratto, ma anche l’Uomo della Strada non può più ignorare gli evidenti effetti che la scelta, sempre più diffusa, di perseguire questo tipo di rapporto commerciale produce sulla società in cui vive. Visto che potenzialmente qualunque bene o servizio è distribuibile mediante negozi in franchising, si assiste alla graduale conversione delle classiche botteghe in esercizi che altro non sono se non la diretta emanazione, le estreme propaggini di grandi imprese situate a migliaia di chilometri di distanza. Quello che stupisce è come un simile fenomeno del diritto commerciale, dopo più di cinquant’anni di progressiva affermazione, solo di recente abbia ricevuto una regolamentazione uniforme tendenzialmente vincolante. Questa situazione di incertezza del diritto rende il franchising un contratto dalle molteplici forme, in quanto l’eccesso di libertà contrattuale in ambito internazionale permette alle parti contraenti di effettuare innumerevoli variazioni sul tema. L’assenza di una disciplina uniforme, ad eccezion fatta per il recente regolamento comunitario n. 593 del 2008 e per modelli di contratto non vincolanti come quelli elaborati dalla Camera di Commercio Internazionale, rende difficile l’inquadramento del fenomeno. Tuttavia la trattazione che ci apprestiamo ad effettuare si concentra su di un unico aspetto di questo contratto: la clausola di forza maggiore. La ragione è semplice: normalmente la dottrina tende a focalizzare la

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Vieri Gambassi Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1634 click dal 14/04/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.