Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Scuola riformata e decreti legislativi: dalla riforma Berlinguer alla legge 169 del 30 Ottobre. Aspetti critici e nuove opportunità

Critica e confronto delle ultime riforme scolastiche a partire da quella di Berlinguer, passando la riforma Moratti e quella di Fiorni, per arrivare a quella dei giorni nostri della Gelmini, cercando di capire se le critiche fatte siano fondate o meno, prima però facendo un rapido sguardo al passato

Mostra/Nascondi contenuto.
4 Premessa Nell’attuale società italiana il diritto all'istruzione insieme ad altri diritti sociali è, per almeno la grande maggioranza delle persone, ormai un fatto acquisito da molto tempo. Questo traguardo non è stato una cosa di poco conto, ma una vera e propria conquista di civiltà e di democrazia, in quanto l'ignoranza è da sempre una delle leve di cui si sono serviti tutti i tipi di potere. Basti pensare, per esempio, a quanto è stato importante l'accesso all'istruzione per l'emancipazione femminile. L' istruzione, intesa come “momento” formale e specializzato, è importante perché fa parte di quel ampio processo educativo che dura tutta la vita e che consiste nell'apprendimento della cultura del proprio gruppo in cui si nasce e si vive (valori, norme, modi di pensare, agire e sentire, saperi tecnici e pratici, costumi...). In questo senso l'educazione è il processo tramite il quale si forma, si mantiene e si sviluppa la personalità, considerata come una risultante del complesso incontro storico tra un organismo bio-psichico dotato di certe disposizioni e di una certa cultura e la rete d’interazioni sociali in cui esso è immerso. Come è ovvio, le trasformazioni della società hanno una ripercussione evidente sul modo di vivere delle nuove generazioni e si riflettano puntualmente sulle esigenze e le aspettative dell'universo scuola. La società contemporanea presenta lo stigma tipico dei processi accelerati sul piano dei dinamismi complessivi e, pertanto, pone l'uomo in una condizione di cambiamento continuo tale che i suoi schemi di comportamento, i suoi valori e le sue interpretazioni devono essere continuamente rivisti. Il principale motore di trasformazione della società è la conoscenza, quale elemento primario di creazione della ricchezza non solo materiale, ma anche culturale. Su scala nazionale il patrimonio di conoscenze e di risorse umane costituisce il principale fattore competitivo, mentre per i singoli individui le opportunità personali sono sempre più legate alla capacità di incrementare e gestire in maniera funzionale il proprio patrimonio di conoscenze. In tale contesto è insito il rischio della selezione e dell'esclusione di quella parte della popolazione più debole e culturalmente più povera, che difficilmente riesce a

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Michela Ciucci Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7947 click dal 21/04/2009.

 

Consultata integralmente 44 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.