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I distretti high-tech: il caso dell'Etna Valley

L'era della globalizzazione impone che anche alle piccole e medie imprese raccolgano la sfida che viene loro proposta. Questa tesi vuole mettere in risalto come anche le piccole realtà imprenditoriali italiane possano giocare un ruolo importante negli scenari competitivi mondiali. Lo sviluppo dei distretti industriali ne è la prova. La tesi parte da una panoramica sulle economie interne ed esterne alle aziende,che pongono le basi ideologiche per la nascita dei distretti industriali.In particolare l'attenzione si sposterà sulle economie esterne di agglomerazione per poi affrontare i piu specifici distretti industrali a base tecnologica, disamina che farà da introduzione alla presentazione dell'azienda multinazionale high-tech STmicroelectronics,intorno alla quale ruota l'intero distretto catanese dell'Etna Valley.

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2 Introduzione L’era della globalizzazione impone che anche le piccole e medie imprese raccolgano la sfida che le viene loro proposta. L’informazione, le nuove tecnologie, le nuove coordinate spazio temporali sono una realtà che costituisce per le piccole realtà industriali una minaccia, ma anche un’opportunità importante. Questa tesi vuole mettere in risalto come anche le piccole realtà imprenditoriali, tipiche dell’economia italiana, possono giocare un ruolo importante negli scenari competitivi mondiali. Inoltre, lo sviluppo dei distretti industriali ne è la prova. L’Etna Valley è una realtà recente, un polo tecnologico che molti non reputano nemmeno tale. La STMicroelectronics nel 1987 ha deciso di instaurare un sito industriale nella città di Catania perché riteneva che quella zona presentasse le caratteristiche peculiari per un rilancio della multinazionale. Intanto la STMicroelectronics si è ingrandita, ha aumentato i suoi utili, è tra i leader mondiali nel settore dei semiconduttori, ha stretto rapporti duraturi di collaborazione con clienti del calibro di Nokia e Intel, ma il distretto catanese non ha fatto passi da gigante. Grazie ad STM l’area catanese ha aumentato il numero delle imprese nel campo della produzione dei semiconduttori e nel campo della microelettronica, ha diminuito la forte disoccupazione preesistente, ha cercato di creare le condizioni per una crescita della zona, ha sviluppato centri di ricerca, ha creato collaborazioni tra università locali, imprese locali e multinazionali, ha cercato di generare un’atmosfera economica favorevole allo sviluppo dell’hight-tech. Il distretto hight-tech di Catania, denominato Etna Valley, oggi è una realtà consolidata del Paese ma presenta ancora molti punti di miglioramento e molte opportunità di sviluppo che non sono state ancora sfruttate e capite. Soprattutto dalle imprese e dalle amministrazioni locali. Questa tesi parte da una panoramica sulle economi di natura interna ed esterna, sviluppate soprattutto da Alfred Marshall, che pongono le basi ideologiche per la nascita

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Gabriele Vagnucci Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1485 click dal 14/05/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.