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Ascesa del digitale nella comunicazione politica

La tesi analizza l'evoluzione delle campagne elettorali dagli anni '50 alle ultime primarie e presidenziali americane dove Barack Obama ha messo in pratica quelle che, da qualche anno, alcuni studiosi chiamano campagne elettorali postmoderne. Si prende in considerazione soprattutto l'utilizzo dei nuovi media, che hanno una propria sezione dedicata, anche a partire dai primi tentativi di metà anni '90. L'obiettivo è quello di dimostrare che per il successo di una campagna elettorale è necessario coprire ogni canale comunicativo disponibile, cosa che il successo di un outsider come Obama ha dimostrato.

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1 1. Introduzione La comunicazione politica è uno strumento utile all’acquisizione o al mantenimento del potere nei regimi democratici. Utile in quanto, nel periodo elettorale, in cui occorre accattivarsi il consenso del popolo, i vari partiti e candidati in corsa alle elezioni hanno come unica arma l’adeguata trasmissione dei propri progetti e iniziative. Da diversi anni inoltre, sia l’opposizione sia il governo usano questo strumento per conservare il consenso dei cittadini che gli affidano il mandato di gestire lo stato. L’ambito qui in analisi si presta a molteplici approcci: il marketing, la sociologia, la semiotica, la scienza politica e molte altre discipline si sono occupate di comunicazione politica. Nel corso degli anni questo strumento ha acquistato un ruolo sempre più importante, soprattutto a causa della perdita di rilevanza della campagna elettorale, che un tempo era il suo unico contenitore. Telegiornali, quotidiani e “tribune politiche” manifestano un crescente inasprimento dei toni del dibattito politico, che ha prodotto un clima di continua campagna elettorale nella maggior parte degli stati occidentali. Ottenere sempre più spazio nei mezzi di comunicazione è diventata una delle maggiori prerogative dei partiti e degli esponenti politici per la conquista del consenso, quasi superando il vero scopo della politica: il governo dello stato. In questa situazione anche ambiti come la comunicazione istituzionale e la comunicazione sociale diventano strategici ai fini elettorali, in quanto offrono rappresentazioni della realtà che formano nel cittadino-elettore idee sulla società in cui vive e della quale deve indirizzare le sorti attraverso il voto. Lo sviluppo della comunicazione politica e del suo ruolo sociale è andato di pari passo con quello delle tecnologie dell’informazione, fino a comparire, negli ultimi anni, sui nuovi media: mezzi diversi a livello strumentale o di contenuti, accomunati però dal basarsi tutti su tecnologie informatiche, quindi digitali. Internet ad esempio, dal periodo della sua entrata in scena come mezzo di comunicazione per scopi privati, sta assumendo un ruolo sempre maggiore come medium fra le istituzioni e i cittadini. Mano a mano che nuovi strumenti comunicativi si diffondono attraverso esso la politica li fa propri, in quanto necessita anche di novità per avvicinarsi a cittadini sempre più distanti dalle istituzioni. Ma per avvicinare i due poli non è sufficiente acquistare un dominio su internet e costruirci un sito, il quale, per essere interessante deve fornire informazioni utili e in forma privilegiata per gli utenti abituali. Deve inoltre permettere a tutti di esprimere la propria opinione, di conoscersi e comunicare (anche nel senso letterale di mettere in comune) e di ottenere materiale, digitale e non, in maniera semplice e rapida.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Rosati Contatta »

Composta da 37 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1759 click dal 21/04/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.