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Il disfarsi del linguaggio. Jakobson e le nuove ricerche sulle patologie

La tesi verte sulle patologie del linguaggio e in particolare sull'afasia e sugli studi condotti da Jakobson a riguardo. Si parte da un'introduzione sul linguaggio e sulla comunicazione fino ad arrivare al disfarsi del linguaggio e ai vari problemi derivanti da un diverso uso di quest'ultimo.Oltre l'afasia vi è un'analisi delle principali patologie che vanno ad influire sul linguaggio: dislessia, sordità, autismo, paranoia ecc.

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PREMESSA Le patologie linguistiche vanno ad intaccare un elemento essenziale per la vita umana: il linguaggio. La perdita della capacità di comunicare normalmente con gli altri, ha spesso gravi conseguenze sull'autonomia delle persone affette da patologie linguistiche, sul loro equilibrio sociale ed emotivo, sui processi cognitivi legati al linguaggio. In quest’elaborato tratto diverse patologie che vanno ad intaccare il linguaggio, soffermandomi maggiormente sull’afasia. Nel capitolo 1 vi è un’introduzione sul linguaggio come strumento comunicativo imprescindibile per la vita umana, come conoscenza e mezzo d’accesso al mondo. L’interesse è rivolto in particolar modo al linguaggio verbale. Segue una trattazione sulla comunicazione e sulle funzioni comunicative di Jakobson. Nel capitolo 2 descrivo i principali tipi di patologie linguistiche e analizzo brevemente il linguaggio dei soggetti affetti da patologie psichiche per poi passare ad una definizione delle fondamentali caratteristiche dei due tipi principali di afasia (di Broca e di Wernicke). La parte neurologica, introduce, sinteticamente, le principali aree cerebrali deputate al linguaggio e le loro funzioni. Nel capitolo 3 illustro la teoria di Jakobson per ciò che riguarda i due principali disturbi del linguaggio, che egli chiama disturbo della similarità e disturbo della contiguità, per poi passare ad esaminare ciò che secondo Jakobson avviene nel disfarsi del linguaggio, prestando particolare attenzione alle componenti linguistiche e semiotiche di questo processo. Nella conclusione, oltre ai progressi che si sono avuti negli ultimi 30 anni, illustro in che misura le ricerche di Jakobson sono valide ancora oggi e cosa, invece, si è rivelato sbagliato.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonella Ambrosio Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4881 click dal 30/04/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.