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Le responsabilità degli organi di controllo societari

All’interno del tema della corporate governance che, oltre a costituire la leva fondamentale della competitività aziendale, definisce l’ampiezza della responsabilità attribuita ai decisori aziendali, risulta centrale l’aspetto inerente il sistema di controlli societari, ossia quell‘insieme di attività finalizzate a verificare la correttezza gestionale, la regolarità amministrativa e la trasparenza informativa nellla governance aziendale.
Controlli che possono essere sia esterni che interni, a seconda che siano realizzati da organi che lavorano o meno all’interno dell’impresa. Questo tema è di cruciale importanza, perché i controlli sono alla base della fiducia che la corporate governance richiede ai suoi azionisti, e a tutti coloro che intraprendono un qualsiasi rapporto con l’impresa, i cosiddetti stakeholders. Nelle società di capitali sono previsti sistemi di controllo interni alla governance, effettuati dal collegio sindacale, e sistemi esterni, effettuati da soggetti indipendenti ed esterni all’impresa, quali le società di revisione.
Il tema dei controlli si riferisce alle società di capitali in quanto caratterizzate da autonomia patrimoniale perfetta, essendo il patrimonio sociale completamente distinto da quello personale di soci.Nel primo capitolo si analizza la nozione di economicità quale capacità dell'azienda di perdurare nel tempo massimizzando l'utilità delle risorse impiegate, e la sua correlazione con la nozione di socialità, alla luce del progressivo affermarsi di comportamenti socialmente responsabili.
Viene inoltre introdotto il tema dei controlli societari, determinato dalla tradizionale separazione tra proprietà e controllo nella governance aziendale, tipica delle società di capitali, nelle quali i soggetti che conferiscono il capitale proprio, poi, affidano la gestione di tale capitale ad alcuni amministratori, professionisti del governo d’impresa.
Nel secondo capitolo si individuano gli organi delegati al controllo contabile all’interno delle diverse fattispecie di società di capitali.
Il terzo capitolo delinea i tratti principali della figura professionale del revisore contabile, sia esso un revisore contabile unico o una società di revisione. Vengono analizzati gli aspetti inerenti i requisiti necessari per accedere alla professione, e le modalità e formalità da rispettare nell’ambito dell’esercizio delle funzioni di controllo contabile. Si analizzano inoltre i possibili scenari futuri a seguito del necessario recepimento della direttiva 2006/43/CE relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il quarto capitolo si occupa dei principi di revisione, emanati da un’apposita commissione paritetica del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili, ossia dei principi generali e delle norme tecniche indispensabili per una corretta ed omogenea esecuzione della revisione contabile, ai quali le società di revisione ed i singoli revisori devono attenersi.
Il quinto capitolo delinea gli aspetti principali dell’organo di controllo interno, il collegio sindacale, analizzandone ruolo, evoluzione normativa e disposizioni legislative che lo disciplinano.
Nel sesto capitolo si analizza l’attività di vigilanza del collegio sindacale sull’osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e suo concreto funzionamento, sul bilancio di esercizio e sulla relazione sulla gestione, nonché i controlli del collegio sindacale nelle operazioni straordinarie.
Il settimo capitolo riguarda i doveri ai quali il collegio deve sottostare nonché i poteri del quale dispone per potere svolgere la propria attività.
L’ottavo e il nono capitolo si occupano delle responsabilità che gravano sugli organi di controllo societari. Responsabilità che possono essere sia di natura civile, che penale.

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3 Introduzione All interno del tema della corporate governance che, oltre a costituire la leva fondamentale della competitivit aziendale, definis ce l ampiezza della responsabilit attribuita ai decisori aziendali, ri sulta centrale l aspetto inerente il sistema di controlli societari, ossia quell insieme di attivit finalizzate a verificare la correttezza gestionale, la regolarit amministrativa e la trasparenza informativa nellla governance aziendale. Controlli che possono essere sia esterni che interni, a seconda che siano realizzati da organi che lavorano o meno all interno dell impresa. Questo tema Ł di cruciale importanza, perchØ i controlli sono alla base della fiducia che la corporate governance richiede ai suoi azionisti, e a tutti coloro che intraprendono un qualsiasi rapporto con l impresa, i cosiddetti stakeholders. Ci , soprattutto alla luce di tutti gli scandali fi nanziari che si sono susseguiti negli anni, nel mondo, nonchØ in Italia. Infatti, tutti noi investiamo il nostro denaro e i sistemi di controllo dovrebbero essere un mezzo e una garanzia per tutelare il nostro risparmio, secondo la regola che membri estranei all amministrazione devono poter avere un rendiconto sulla gestione ma anche un controllo su di essa al fine di tutelare i propri interessi patrimoniali. Nelle societ di capitali sono previsti sistemi di controllo interni alla governance, effettuati dal collegio sindacale, e sistemi esterni, effettuati da soggetti indipendenti ed esterni all impresa, quali le societ di revisione. Il tema dei controlli si riferisce alle societ di capitali in quanto caratterizzate da autonomia patrimoniale perfetta, essendo il patrimonio sociale completamente distinto da quello personale di soci. Perci per i debiti sociali risponde esclusivamente la societ con il suo patri monio e per i debiti del socio risponde solo lui con il suo personale patrimonio. Le societ di capitali sono allora sottoposte a obblighi informativi e di trasparenza poichØ la responsabilit dei soci Ł limitata ai conferimenti eseguiti o ancora da

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Norberto Paronuzzi Contatta »

Composta da 251 pagine.

 

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