Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il suono che avvolge. Musica come comunicazione universale.

Musicoterapia, origini, approcci

Mostra/Nascondi contenuto.
1 << Ogni vera creazione d’arte è indipendente da colui che l‘ha realizzata, più potente dell’artista stesso e ritorna al Divino attraverso la sua manifestazione. In questo è un tutt’uno con l’uomo: che è testimone dell’espressione del Divino in sé >> L.V.Beethoven. Introduzione Ciò che mi ha portato a scegliere la musicoterapia come argomento di tesi, è la convinzione, avvalorata dall‟esperienza di studente, che la Laurea in Psicologia non sia solamente la conclusione di un percorso, ma anche e soprattutto l‟inizio di un nuovo cammino che porta verso la professionalizzazione in una disciplina dalle infinite possibilità. Durante il percorso di studio svolto, la musica mi ha sempre accompagnato, e nei momenti di difficoltà ho trovato in lei una fedele compagna e una preziosa valvola di sfogo. Emozioni che sentivo imprigionate dentro di me riuscivano, grazie al suono della chitarra, ad emergere, a liberarsi, a sublimarsi forse, lasciando al loro posto una sensazione di ritrovato benessere e di fiducia. Da tempo quindi il mio interesse verso le potenzialità terapeutiche della musica aspetta di essere coltivato, e l‟aspettativa di trovare nella musicoterapia una sorgente di domande e di risposte inizia proprio da questo elaborato bibliografico. Innumerevoli sono gli approcci e le esperienze che convergono all‟interno di questa pratica; il suono diviene denominatore comune grazie alla sua capacità di agire su tutti i piani dell‟essere umano: il corpo, la

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Fabio Cinque Contatta »

Composta da 133 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6710 click dal 24/04/2009.

 

Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.