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Sala operatoria: fattori di rischio e prevenzione per i soggetti professionalmente esposti

La professione infermieristica ha visto l’infermiere come colui che si prende cura di un’altra persona, però questo suo operare lo pone quale soggetto creditore di cure in quanto esposto ad una gamma specifica di pericoli per la propria salute costituenti il cosiddetto rischio occupazionale. Questo lavoro intende affrontare il tema del rischio occupazionale dell’infermiere, con particolare riguardo alla sala operatoria, quale aspetto ontologicamente legato alla professionalità.
Fondamentalmente, ai fini degli obiettivi, risulta l’analisi dell’organizzazione della sicurezza, come definita ex lege nell’ambito delle strutture sanitarie, allo scopo di giungere alla collocazione dell’infermiere nell’ambito di una complessa materia caratterizzata da numerosi ed articolati obblighi e tutele.
Anche l’analisi delle responsabilità riveste un ruolo fondamentale, per il fatto che tali responsabilità nella formulazione normativa italiana, assumono carattere penale, altresì l’analisi epidemiologica dei dati infortunistici in tale contesto assume un ruolo di rilievo, permettendo di osservare l’esposizione specifica dell’infermiere in relazione agli altri lavoratori, agli agenti e alle forme di accadimento dell’infortunio.
Le teorie fondate sulla valutazione del rischio e quindi l’indagine sui pericoli presenti in ospedale assieme alle possibili misure di controllo, hanno messo in luce, anche nel confronto con le esperienze internazionali, gli elementi di rischio caratterizzanti la professione.
Con riferimento specifico alla sala operatoria, si ricorda la peculiarità delle attività lavorative che vi si svolgono e la specificità dei rischio occupazionali per la sicurezza, per la salute per gli aspetti organizzativi e psicologiche.

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4 1. INTRODUZIONE La professione infermieristica, da sempre, ha visto l‟infermiere come colui che si prende cura di un‟altra persona, al contempo, però, questo suo operare lo pone quale soggetto creditore di cure in quanto esposto ad una gamma specifica di pericoli per la propria salute costituenti il cosiddetto rischio occupazionale. Questo lavoro intende affrontare il tema del rischio occupazionale dell‟infermiere, con particolare riguardo alla sala operatoria, quale aspetto ontologicamente legato alla professionalità, dato che l‟aver cura di se stessi consente di mantenere al contempo qualità della cura prestata e dignità alla professione. Fondamentalmente, ai fini degli obiettivi, risulta l‟analisi dell‟organizzazione della sicurezza, come definita ex lege nell‟ambito delle strutture sanitarie, allo scopo di giungere alla collocazione dell‟infermiere nell‟ambito di una complessa materia caratterizzata da numerosi ed articolati obblighi e tutele. Anche l‟analisi delle responsabilità riveste un ruolo fondamentale, per il fatto che tali responsabilità nella formulazione normativa italiana, assumono carattere penale, con un tentativo di superamento del concetto di obbligo nella direzione di una

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Riccardo Papparella Contatta »

Composta da 157 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.