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Argentina, dal decennio precedente la crisi alla situazione attuale

Nel presente lavoro si analizza la situazione economica dell’Argentina, con tutte le fasi che l’hanno caratterizzata, dagli anni ’80 alla situazione attuale-In particolare ci si focalizzerà sulle cause che hanno portato alla crisi economico-finanziaria dell’inizio del millennio e i motivi che hanno consentito a questa economia di ricominciare a crescere e a risollevarsi, per poi terminare con l’osservare l’evoluzione dei più importanti indicatori economici dagli anni seguenti la crisi, fino alla situazione economica attuale del Paese.
Nel primo capitolo vengono fornite le nozioni principali riguardanti i processi di stabilizzazione, spiegando le basi dell’approccio monetarista e strutturalista per poi proseguire parlando degli approcci seguiti nel paese in questione e delle più importanti riforme applicate negli anni ’80 ’90.in ambito economico-finanziario. Tra queste sicuramente la più importante e rilevante è stata l’istituzione del currency board che fissava il cambio fisso peso dollaro a 1 a 1; in particolare vengono sottolineati i motivi di tale istituzione ed i risultati ottenuti grazie ad essa. Il capitolo si conclude specificando le crisi e le svalutazioni che hanno attraversato il Messico ed il Brasile, e le loro rispettive valute.
Il secondo capitolo entra nel cuore della crisi che ha attraversato l’Argentina nel biennio 2001-2002, analizzando ed esplicitando le cause principali che hanno portato al tracollo di questa economia. Tra esse la più influente è stata proprio l’adozione nel decennio precedente del currency board che ha creato gravi dissesti finanziari; ha giocato un ruolo importante nella crisi anche il Fondo Monetario Internazionale che con l’obbligare il governo argentino ad adottare determinate politiche ha aggravato la situazione già compromessa, rendendola irrimediabile.
Nel terzo capitolo si evidenziano le politiche economiche adottate dal governo per superare la profonda crisi durata un paio di anni e che ha portato alla recessione più totale del Paese. In particolare si spiega il processo di riassetto attuato per cercare di ristabilizzare il sistema monetario e finanziario. Nella seconda parte del capitolo vengono illustrati i risultati raggiunti mettendo a confronto l’andamento del tasso di cambio nominale e reale del peso rispetto al dollaro dopo l’abbandono del currency board con l’inflazione.
Il capitolo si conclude mettendo alla luce l’importanza del deprezzamento del peso sulla bilancia corrente dei pagamenti e di tutti gli indicatori ad essa collegati come l’andamento dei tassi d’interesse e del rischio paese.
Nel quarto capitolo vengono esaminate le peculiarità e le particolarità che hanno caratterizzato il recupero dell’economia argentina e che la differenziano da qualsiasi altra ripresa. Tramite delle rette di regressione si studia l’andamento, l’ evoluzione nel quinquennio dopo la crisi e l’importanza della notevole ripresa di tutti gli indicatori economici più importanti, quali l’inflazione, il PIL, l’avanzo commerciale, la posizione patrimoniale esterna, gli investimenti diretti esteri e altri.
Nell’ultimo capitolo infine si mette in evidenza la situazione economica attuale del Paese e i rapporti commerciali dell’Argentina con l’Italia; si riportano inoltre delle previsioni per gli anni futuri anche se esse non possono ritenersi molto affidabili vista la incertezza che caratterizza l’attuale situazione economica mondiale.

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INTRODUZIONE Nel presente lavoro si analizza la situazione economica dell’Argentina, con tutte le fasi che l’hanno caratterizzata, dagli anni ’80 alla situazione attuale-In particolare ci si focalizzerà sulle cause che hanno portato alla crisi economico-finanziaria dell’inizio del millennio e i motivi che hanno consentito a questa economia di ricominciare a crescere e a risollevarsi, per poi terminare con l’osservare l’evoluzione dei più importanti indicatori economici dagli anni seguenti la crisi, fino alla situazione economica attuale del Paese. Nel primo capitolo vengono fornite le nozioni principali riguardanti i processi di stabilizzazione, spiegando le basi dell’approccio monetarista e strutturalista per poi proseguire parlando degli approcci seguiti nel paese in questione e delle più importanti riforme applicate negli anni ’80 ’90.in ambito economico-finanziario. Tra queste sicuramente la più importante e rilevante è stata l’istituzione del currency board che fissava il cambio fisso peso dollaro a 1 a 1; in particolare vengono sottolineati i motivi di tale istituzione ed i risultati ottenuti grazie ad essa. Il capitolo si conclude specificando le crisi e le svalutazioni che hanno attraversato il Messico ed il Brasile, e le loro rispettive valute. Il secondo capitolo entra nel cuore della crisi che ha attraversato l’Argentina nel biennio 2001-2002, analizzando ed esplicitando le cause principali che hanno portato al tracollo di questa economia. Tra esse la più influente è stata proprio l’adozione nel decennio precedente del currency board che ha creato gravi dissesti finanziari; ha giocato un ruolo importante nella crisi anche il Fondo Monetario Internazionale che con l’obbligare il governo argentino ad adottare determinate politiche ha aggravato la situazione già compromessa, rendendola irrimediabile. Nel terzo capitolo si evidenziano le politiche economiche adottate dal governo per superare la profonda crisi durata un paio di anni e che ha portato alla recessione più totale del Paese. In particolare si spiega il processo di riassetto attuato per cercare di ristabilizzare il sistema monetario e finanziario. Nella seconda parte del capitolo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Emanuele De Giovanni Contatta »

Composta da 185 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.