Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi critica della Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la Direttiva 2003/87/CE (emissions trading system) sul sistema comunitario di scambio delle quote di emissione di gas serra

La tesi ricade nel corso di Gestione e certificazione ambientale, a partire dai cambiamenti climatici, si affronta dettagliatamente il fenomeno dell'effetto serra, con particolare riguardo alle problematiche che ne derivano. Viene affrontato il protocollo di Kyoto e le metodologie per l'approvazione quali CDM Clean Development Mechanism, JI Joint Implementation e ETS Emissions Trading System. Vengono trattati in maniera dettagliata gli obiettivi del protocollo e le distanze per il raggiungimento per arrivare a tali riduzioni. Viene trattata la Direttiva 2003/87/CE attraverso la modifica inclusa nel pacchetto clima-energia approvato in commissione europea il 6 aprile 2009 noto anche come Piano 20-20-20 dove si prevede una riduzione del 20% di co2 equivalente, un miglioramento dell'efficienza energetica del 20% ed un incremento del20% delle energia rinnovabile. Viene effettuata una analisi critica della stessa Direttiva 2003/87/CE in particolare vengono descritti gli articoli modificati nella terza parte di commercializzazione delle emissioni di anidride carbonica. Le conclusioni sono fondamentali e riguardano l'intero settore energetico ed in particolare il ruolo dell'Italia nella commercializzazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 1 - INTRODUZIONE I cambiamenti climatici in corso sulla terra, dovuti a cause naturali, inducono alla continua mutazione del clima terrestre, con impatti drastici sulla popolazione e sull ecosistema. I livelli di biossido di carbonio e di altri gas ad effetto serra sono aumentati rapidamente a partire dalla rivoluzione industriale a causa dell uso di combustibili fossili, deforestazioni ed altre attivit umane conseguenti allo sviluppo della popolazione mondiale. I gas serra hanno la propriet di essere trasparent i alla radiazione ad onda corta proveniente dal sole e di assorbire la radiazione ad onda lunga emessa e diffusa dalla superficie terrestre, riscaldandosi e bloccando in tal modo energia sotto forma di calore. La loro concentrazione nell atmosfera favorisce il riscaldamento della sua parte piø bassa e della superficie terrestre, proprio come una serra. Per queste ragioni il World Meteorological Organisation (WMO) in collaborazione con United Nations Environment Programme (UNEP) nel 1988 ha istituito l IPCC1. Il ruolo principale dell IPCC Ł quello di valutare scientificamente l informazione tecnico-scientifica e socio-economica rilevante per comprendere il fenomeno del cambiamento climatico, i suoi possibili impatti e in particolare i rischi per l uomo ad essi associati, nonchØ le eventuali misure di risposta di adattamento e mitigazione da mettere in atto. L IPCC Ł un organo intergovernativo, non di ricerca diretta, aperto a tutti i Paesi membri della WMO e dell UNEP. Ogni governo ha un focal point2 IPCC che coordina le attivit relative all IPCC n el proprio Paese. 1 IPCC: Intergovernmental Panel on Climate Change. 2 L attivit di Focal Point IPCC per l Italia Ł svolta dal Dr. Sergio Castellari presso il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC) a partire dal 1 Dicembre 2006

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Igino Guglielmi Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1301 click dal 30/04/2009.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.