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Crisi subprime: la nazionalizzazione di Fannie Mae e Freddie Mac e il fallimento della IndyMac Bank

Il lavoro sviluppa un’attenta analisi dell’attuale crisi del credito originatasi negli Stati Uniti a partire dall’agosto 2007 con l’obiettivo di delineare un quadro logico e sequenziale della vicenda, complessa ed articolata, oltre che nel suo evolversi anche nei soggetti e nelle istituzioni che ha coinvolto, fornendo al lettore tutti gli elementi per comprendere al meglio il passaggio dalla crisi subprime al fallimento delle principali banche Usa, come la IndyMac Bank, passando naturalmente per il coinvolgimento delle agenzie parastatali quali Fannie Mae e Freddie Mac.
Il percorso seguito nella ricerca si articola in quattro capitoli:
- il primo riguarda i mutui subprime, la loro definizione e storia, attraverso l’analisi dei prestatori e dei debitori e delle varie tipologie di credito subprime con una particolare attenzione alle critiche mosse a quest’ultime, approfondendo, infine, l’evolversi della crisi statunitense;
- il secondo capitolo esamina le reazioni della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea, la loro storia e caratteristiche, le recenti decisioni di politica monetaria, le previsioni di crescita mondiale e l’analisi dei principali indicatori economici;
- il terzo capitolo illustra le caratteristiche principali della cartolarizzazione, le principali strutture in cui si articola, gli asset che ne scaturiscono (ABS) e relativa classificazione, composizione ed esposizione nel mercato Usa. Il capitolo analizza, inoltre, lo sviluppo di tale tecnica finanziaria negli Stati Uniti, approfondendo i rischi e i vantaggi della securitization tramite conduit, utilizzata da Fannie Mae e Freddie Mac. Ampio spazio è poi dedicato alle due società semigovernative, delle quali si descrive il ruolo svolto all’interno del mercato secondario dei mutui e relativa nazionalizzazione a seguito dello scoppio della crisi subprime. Infine, l’attenzione è posta sulla differenza tra conforming e non conforming loan attraverso l’analisi dei principali indici di rischio di default utilizzati negli Usa nel settore dei mutui residenziali;
- il quarto ed ultimo capitolo sviluppa un’analisi della “bolla speculativa” che ha coinvolto le principali banche statunitensi, con particolare attenzione al caso della IndyMac Bank, approfondendo, infine, le principali reazioni dei Governi in risposta alla crisi.

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INTRODUZIONE Ho scelto di svolgere questa ricerca perché ritengo l’argomento di grande interesse e di estrema attualità e nasce dagli stimoli ricevuti durante lo svolgimento del tirocinio che ho avuto modo di realizzare, da agosto a novembre 2008, presso l’Ufficio Amministrazione e Contabilità Mutui di UniCredit Processes & Administration S.p.A. Il lavoro sviluppa un’attenta analisi dell’attuale crisi del credito originatasi negli Stati Uniti a partire dall’agosto 2007 con l’obiettivo di delineare un quadro logico e sequenziale della vicenda, complessa ed articolata, oltre che nel suo evolversi anche nei soggetti e nelle istituzioni che ha coinvolto, fornendo al lettore tutti gli elementi per comprendere al meglio il passaggio dalla crisi subprime al fallimento delle principali banche Usa, come la IndyMac Bank, passando naturalmente per il coinvolgimento delle agenzie parastatali quali Fannie Mae e Freddie Mac. Il percorso seguito nella ricerca si articola in quattro capitoli: - il primo riguarda i mutui subprime, la loro definizione e storia, attraverso l’analisi dei prestatori e dei debitori e delle varie tipologie di credito subprime con una particolare attenzione alle critiche mosse a quest’ultime, approfondendo, infine, l’evolversi della crisi statunitense; - il secondo capitolo esamina le reazioni della Federal Reserve e della Banca Centrale Europea, la loro storia e caratteristiche, le recenti decisioni di politica monetaria, le previsioni di crescita mondiale e l’analisi dei principali indicatori economici; - il terzo capitolo illustra le caratteristiche principali della cartolarizzazione, le principali strutture in cui si articola, gli asset che ne scaturiscono (ABS) e relativa classificazione, composizione ed esposizione nel mercato Usa. Il capitolo analizza, inoltre, lo sviluppo di tale tecnica finanziaria negli Stati Uniti, approfondendo i rischi e i vantaggi della securitization tramite conduit, utilizzata da Fannie Mae e

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Niccolò Soli Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.