Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Software per l'integrazione tra una blacklist e un motore di ricerca

La tesi riguarda lo sviluppo di un software che faccia da filtro tra l'utente e le informazioni sanitarie presenti in Internet. Il software realizzato è un plug-in gratuito per i browser Internet Explorer e Mozilla Firefox, che avvisa l'utente che sta navigando in un sito segnalato in una blacklist, oppure che uno o più dei risultati di una ricerca su Google suggeriscono siti presenti nel database medesimo.
Gli utenti che ricercano informazioni sanitarie su internet sono in costante aumento, e considerando la mole di informazioni inesatte, prodotti a volta inutili a volte dannosi, servizi pseudo-sanitari o mistici promossi su internet, un software di questo tipo sarebbe più efficace e puntuale nel tutelare i "naviganti" rispetto a segnalazioni su appositi portali, annunci su riviste, inchieste giornalistiche o televisive ecc. Per queste ragioni il software è stato testato con un database di siti contenenti informazioni sanitarie di bassa qualità, ma è comuqnue stato realizzato per adattarsi ad eventuali database di siti contenenti virus, malware, contenuti pornografici ecc.
Tali siti, memorizzati in un database, sono utilizzati da un secondo software, che ricerca ulteriori siti contenenti links ai collegamenti segnalati nella blacklist e li automaticamente aggiunge al database.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione  La ricerca di informazioni è una delle principali motivazioni che spingono alla connessione ad Internet: la Rete rappresenta un immenso deposito informativo a cui qualsiasi utente può attingere per soddisfare le proprie esigenze conoscitive. La crescente disponibilità di Software di semplice utilizzazione per l’attivazione e la gestione di siti Web permette a chiunque di improvvisarsi autore ed editore, e di pubblicare online materiale di qualsiasi genere rendendo di conseguenza impossibile qualsiasi controllo sull’informazione con una conseguente notevole variabilità del suo livello qualitativo. La distribuzione planetaria di Internet è un elemento ulteriore che rende difficoltosa la sorveglianza sull’informazione prodotta e pubblicata. In questa tesi è stato sviluppato un prototipo software che, a partire da un DataBase precostituito in cui sono memorizzati indirizzi di siti Web non affidabili per un particolare ambito o addirittura ritenuti dannosi, restituisce ad un utente che stia effettuando una ricerca tramite Google la pagina dei risultati generata dal motore stesso, ma arricchita da alert significativi che compaiono sottoforma di icone molto intuibili, accanto a quei siti che risultano presenti nel DataBase medesimo. Le risorse pubblicate in Internet non sono sottoposte ad alcun controllo né dal punto di vista della produzione né della pubblicazione. Questo applicativo consente di realizzare un filtro tra l’utente e l’immensa quantità di materiale reperibile in rete. Il software sviluppato produce degli alert per l’utente verificando che i Links suggeriti da Google non siano presenti nel DataBase, curato da esperti di settore, in cui vengono memorizzati gli URL di risorse Web che si intende segnalare come inappropriate. Alcuni esempi possono riguardare DataBase che contengono gli indirizzi di risorse Web non adatte ai minori, DataBase che elencano risorse web che contengono programmi che possono creare danni al computer dell’utente, DataBase che elencano risorse Web contenenti informazioni sanitarie scientificamente non provate. La scelta di sviluppare il prototipo Software per gli utenti che effettuano la ricerca tramite Google deriva dal fatto che attualmente Google è il motore di ricerca più utilizzato sul Web.

Tesi di Master

Autore: Alessio Deiana Contatta »

Composta da 26 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 319 click dal 29/05/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.