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Gilles Deleuze e il ''divin Carmelo''

Il fatto artistico ha suscitato nel ricchissimo e variegato percorso filosofico di Gilles Deleuze un interesse costante. In molti suoi scritti appare infatti determinante il rapporto che lega la letteratura, la pittura, il cinema, il teatro alla pratica filosofica arrivando ad accomunare le funzioni e le aspirazioni dell’artista con quelle del filosofo.
Quando nel 1968 Gilles Deleuze pubblicò Differenza e ripetizione, Michel Foucault intuì immediatamente di trovarsi dinnanzi ad un’opera che sarebbe divenuta imprescindibile nella storia della filosofia e spinse la sua lungimiranza fino a predire che un giorno, forse, il secolo sarebbe stato “deleuziano”. Alla fine degli anni Novanta poi, fu proprio lo stesso Foucault, nel suo Theatrum philosophicum, ad intravedere in Differenza e ripetizione e Logica del senso due testi che offrivano la possibilità al pensiero filosofico di svilupparsi come un teatro, un teatro della differenza, della non rappresentazione.

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Capitolo I 1.1 Il teatro della ripetizione Il fatto artistico ha suscitato nel ricchissimo e variegato percorso filosofico di Gilles Deleuze un interesse costante. In molti suoi scritti appare infatti determinante il rapporto che lega la letteratura, la pittura, il cinema, il teatro alla pratica filosofica arrivando ad accomunare le funzioni e le aspirazioni dell’artista con quelle del filosofo. Quando nel 1968 Gilles Deleuze pubblicò Differenza e ripetizione, Michel Foucault intuì immediatamente di trovarsi dinnanzi ad un’opera che sarebbe divenuta imprescindibile nella storia della filosofia e spinse la sua lungimiranza fino a predire che un giorno, forse, il secolo sarebbe stato “deleuziano”. Alla fine degli anni Novanta poi, fu proprio lo stesso Foucault, nel suo Theatrum philosophicum, ad intravedere in Differenza e ripetizione e Logica del senso due testi che offrivano la possibilità al pensiero filosofico di svilupparsi come un teatro, un teatro della differenza, della non rappresentazione. L’indagine di Deleuze in Differenza e ripetizione parte dalla constatazione di come «la differenza e la ripetizione hanno preso il posto dell’identico e del negativo, dell’identità e della contraddizione…Il primato dell’identità, comunque sia essa concepita, definisce il modo della rappresentazione. Ma il pensiero moderno nasce dal fallimento della rappresentazione, come dalla perdita dell’identità e la scoperta di tutte le 1

Tesi di Master

Autore: Eva Loperfido Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1668 click dal 21/05/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.