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Scritture contabili obbligatorie e sanzioni

Ogni soggetto economico (impresa o professionista, o altri soggetti esercenti attività commerciali) per l'esercizio della sua attività ha l'obbligo di tenere delle scritture contabili che sono previste dalla legge, come forma di garanzia e di prova di quanto in esse contenuto. L'ufficio, se tenute, ne deve tenere conto in sede di accertamento e controllo e può ricorrere ad altri elementi comunque venuti in suo possesso inerenti l'attività, provando l'inattendibilità di esse. L'omessa tenuta e conservazione nei termini di legge può determinare delle violazioni anche di carattere penale tributario.

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SCRITTURE CONTABILI OBBLIGATORIE E SANZIONI PREMESSA Per l’esercizio di imprese o di arti e professioni (definite, rispettivamente, dagli artt.4 e 5 del Dpr n.633/72) le norme del codice civile e/o le norme tributarie prescrivono l’obbligo di tenere determinati libri e/o registri contabili, al fine di annotarvi tutte le operazioni di gestione inerenti l’attività esercitata. Questo, anche perché è necessario tenere memoria delle informazioni relative a tutti i fatti di gestione inerenti l’attività esercitata per diversi fini: ξ serve all’imprenditore e/o ai soci che vogliono conoscere l’andamento dell’attività esercitata (se va bene o va male e quali sono gli utili, anche per intervenire tempestivamente con le decisioni aziendali); ξ serve al Fisco che vuole conoscere il reddito imponibile; ξ serve ai fornitori che vogliono essere informati sullo stato di salute dell’azienda e capire fino a che punto possono dargli credito; ξ serve alle banche per concedere affidamenti; ξ serve a tutti i soggetti che entrano in relazione con il contribuente per i propri fini commerciali. È chiaro che i soggetti obbligati alla tenuta dei libri/registri, per le loro esigenze, possono annotare per memoria i fatti di gestione inerenti l’attività esercitata anche su supporti extracontabili (agende, libri/registri informali – doppia contabilità), però devono avere la consapevolezza che, in caso di discordanza con le scritture obbligatorie, le annotazioni comunque annotate possono fare prova per “presunzione” contro l’imprenditore medesimo. SOGGETTI OBBLIGATI ALLA TENUTA DI SCRITTURE CONTABILI AI FINI DELL’ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI: (art.13 Dpr n.600/73) ξ le società soggette all’IRPEG (ora IRES – Imposta sul Reddito Società – di cui agli artt.72 e seguenti del Dpr n.917/86); ξ gli enti pubblici e privati (diversi dalle società) soggetti all’IRPEG, nonché i TRUST (aggiunti dall’art.1, c.76, lett.a), Legge n.296/06, con effetto dal 01.01.07) che hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali; ξ le società in nome collettivo, le società in accomandita semplice e le società ad esse equiparate ai sensi dell’art.5 Dpr n.917/86 (Redditi prodotti in forma associata: delle società 5

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Facoltà: Economia

Autore: Antonino Pernice Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

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