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Considerazioni su “Un uomo oscuro” di Marguerite Yourcenar

Nel 1982 Marguerite Yourcenar pubblica, presso la Casa Editrice Gallimard, una nuova raccolta di tre racconti sotto il titolo di Comme l’eau qui coule. Si tratta di due romanzi brevi, Anna Soror… ed Un homme obscur e di un brevissimo racconto, quasi un’appendice del secondo romanzo, Une belle matinée. La scrittrice è quasi ottuagenaria, essendo nata l’8 giugno 1903 e questa pubblicazione assume, per sua stessa ammissione, carattere di testamento spirituale. In queste mie considerazioni, quindi, attraverso le parole della stessa scrittrice e degli, ancora pochi, studi svolti sul romanzo, cercherò di mettere in luce le caratteristiche del grande personaggio youcenariano che è Nathanaël, evidenziando come, questa creazione che segue la Yourcenar per quasi 60 anni, dai primordi della sua scrittura fino agli anni ’80, essendo la figura che più lungo l’accompagna, è anche quella che attraversa insieme a lei tutto il XX Secolo e che, quindi, ha più da dire, è depositaria della testimonianza estrema della scrittrice. Per l'analisi si utilizzerà uno schema molto lineare che andrà, preliminarmente, ad osservare gli aspetti di forma e la struttura del romanzo ( Capitolo 1) per poi proseguire con gli aspetti più contenutistici quali le relazioni intertestuali (Capitolo 2), fino ad analizzare, le principali tematiche, ed enuclearne, certamente non in maniera esaustiva, alcune (Capitolo 3) attraverso le quali giungere alle considerazioni finali.

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1 INTRODUZIONE Nel 1982 Marguerite Yourcenar pubblica, presso la Casa Editrice Gallimard, una nuova raccolta di tre racconti sotto il titolo di Comme l’eau qui coule. Si tratta di due romanzi brevi, Anna Soror… e Un homme obscur e di un brevissimo racconto, quasi un’appendice del secondo romanzo, Une belle matinée. La scrittrice è quasi ottuagenaria, essendo nata l’8 giugno 1903 e questa pubblicazione assume, per sua stessa ammissione, carattere di testamento spirituale; negli anni successivi, infatti, usciranno il saggio Le temps, ce grand sculpteur e la terza parte del testo di memorie autobiografiche Le Labyrinthe du monde, Quoi? L'Éternité, cui ha lavorato fino alla morte, avvenuta nel 1987 e che sarà pubblicato postumo. Questo ultimo decennio di vita è, tuttavia, per Marguerite Yourcenar, denso di avvenimenti e di viaggi, come lei stessa afferma: «le presént texte d’Un homme obscur date tout entier de ces années 1979-1981 si pleines pour moi d’événements, de changements et de voyages» 1 e come testimoniato nella biografia, una delle tre a lei dedicate da altrettanti studiosi, di Josyane Savigneau: 1 Yourcenar M., Un homme obscur. Une belle matinée, Paris, Gallimard, coll. « folio », 1999 [1982].

Laurea liv.I

Facoltà: Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo

Autore: Monica Camici Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2891 click dal 28/05/2009.

 

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