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Costi di transazione e gestione delle esternalità: il caso ambientale

Suddivisa in tre sezioni, la mia tesi si occupa prevalentemente del gap che si genera tra il prezzo al consumo e il reale costo di un'operazione produttiva, comprendendo all'interno di questo concetto anche i costi "sociali" dovuti al danneggiamento (o beneficio, perchè no!) che viene a gravare su di una collettività o su di un generico "terzo", ipotizzando dunque un parallelismo tra i due principi economici richiamati dal titolo.
Si evidenzierà dunque che il costo di una transazione, e con riferimento ad ogni transazione, appaia in realtà come una sorta di "esternalità" la cui risoluzione, o riassorbimento, dipenderà in larga parte dalle misure economiche di regolamentazione, ex-ante o ex-post, messe in atto da un Governo o da un'Authority.
Escludendo volontariamente finalità di carattere "distributivo" o "morale", ma solo ed esclusivamente indirizzandomi verso la ricerca dell'efficienza, ho voluto che fossero le parole di Ronald Coase, il primo ad evidenziarne l'importanza, a permeare questa ricerca, estendendola infine alla "Questione ambientale", nella regolamentazione della quale è stato possibile darne vita, concretezza e piena applicazione.

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Introduzione Il 1° gennaio 2008 è partita ufficialmente la fase di applicazione del Protocollo di Kyoto, definito alla fine del 1997 e aperto alla firma delle Parti coinvolte, Paesi in Via di sviluppo e Grandi Nazioni, dal mese di marzo del 1998, con il quale si sono fissati gli obiettivi di abbattimento delle emissioni di gas a effetto “serra” con alto conte- nuto climalterante da verificarsi alla fine dell’anno 2012. Proprio in questi ultimissimi anni dunque, si è potuto osservare, soprattutto da parte dell’Europa e degli USA quali grandi paesi di riferimento (per quanto questi non risultino attualmente firmatari del Protocollo), un forte interessamento nei confronti dei meccani- smi di tassazione e di regolamentazione che appaiano i più efficien- ti verso il raggiungimento degli standard prefissati. In questo elaborato, si è cercato di delineare un quadro schematico delle iniziative e delle policies maggiormente perseguite in ambito ambientale, strizzando un occhio all’evoluzione degli ordinamenti giuridici per ciò che concerne la delineazione dei nuovi diritti di ca- rattere ambientale, ma concentrando l’attenzione sulle metodologie di scelta collettiva mirati appositamente alla ridefinizione e limita- zione dell’impatto rivestito dai costi di transazione. A partire dai primi scorci del nostro secolo, arrivando ai primi anni ’60, in cui venne pubblicato l’articolo di Ronald Coase “The problem of social cost”, la stessa definizione di sistema economico ‘neoclas- sico’, fondato sulla razionalità perfetta degli agenti e sull’assenza di costi di negoziazione, ha iniziato a mostrare negli ambienti intellet- tuali evidenti crepe: l’affermazione della presenza di costi connessi al mercato degli scambi ha modificato radicalmente il paradigma di riferimento, imponendo una seria riflessione circa i procedimenti di calcolo delle utilità e l’ordinamento delle preferenze da parte dei soggetti coinvolti: d’ora innanzi , essi avrebbero dovuto tenere con- to di costi aggiuntivi che prima non erano stati preventivati e che finivano con l’erodere il beneficio atteso dalla riuscita del contratto. Dalla semplice ammissione dell’esistenza di questi costi, le teorie economiche, da Coase in avanti, si sono concentrate pertanto sulla loro determinazione e valorizzazione, arrivando all’elaborazione di ipotesi che ne riflettessero l’influenza all’interno delle relazioni tra gli stakeholders. Si giunse alla conclusione che la stessa natura delle imprese deri- vasse dall’ottimizzazione nella gestione dei costi di transazione, come un tentativo ultimo di sfuggire al mercato: all’interno delle a- ziende, conformatesi con il passar del tempo da strutture prima pi- ramidali, poi a potere diffuso a livello “multidimensionale”, la pre- senza dei costi di informazione e di controllo hanno continuato a 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Davide Rebuffo Contatta »

Composta da 189 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.