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La Russia di Putin e la questione energetica

La tesi ripercorre gli anni di presidenza Putin cercando di cogliere gli elementi di novita' e continuita' con il passato.

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INTRODUZIONE  Nel  lavoro  che  segue  si  parlerà  della  Russia  e  della  sua  politica  economica durante le due presidenze Putin. Lo si farà partendo, non a  caso,  dalla  teoria  dello  “Stato  sviluppista”  in  quanto  ci  si  è  posti  la  domanda se la Russia di Putin potesse, in qualche modo, assomigliare ai  paesi  del  nord‐est  asiatico  che  dopo  la  seconda  guerra  mondiale  registrarono percentuali di crescita del 5‐6% annuo.  Dopo  la  crisi  del  1998,  e  in  particolare  dall’inizio  del  ventunesimo  secolo,  la  Russia  ha  conosciuto  uno  slancio  economico  che  secondo  molti  è  legato  alle  maggiori  rendite  energetiche  provenienti  da una  accresciuta domanda di petrolio e dal prezzo alto dello stesso durante  gli anni di presidenza del leader russo.  La  presidenza  Putin  è  stata  indubbiamente  caratterizzata  dalla  ferma  volontà  di  rendere  la  Russia  influente  ed  autorevole  a  livello  internazionale,  ma  ciò  non  basta.  Gli  “Stati  sviluppisti”  sono  stati  caratterizzati da governi che hanno fatto dello sviluppo del paese il fine  da  perseguire.  In  tal  senso  si  è  mosso  non  solo  l’apparato  amministrativo‐politico, ma anche gli  stessi privati  che hanno operato  lungo  le  linee  guida  della  politica  governativa  di  sviluppo.  Inoltre  gli  “Stati  sviluppisti”  hanno  adottato  politiche  protezionistiche  e  di  forte  sostegno  all’industria  nazionale,  a  dispetto  dei  precetti  neoliberali  proclamati dal FMI e Banca Mondiale, anche grazie al “consenso”  statunitense che vedeva l’appoggio alle strategie politiche di quei paesi  fondamentale per difendere il baluardo anti‐comunista.   Indubbiamente  l’ambiente,  non  solo  internazionale,  in  cui  si  è  trovato  ad operare Putin è stato un ambiente ben diverso, tenuto conto del fatto  che  la  Russia  del  ventunesimo  secolo potrebbe adottare una politica  “sviluppista” solo in parte in quanto soffre ancora di forti carenze  strutturali  che  rendono  lì  difficile  un’unità  di  intenti  fra  pubblico  e    vi

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Nicoletta De Cesare Contatta »

Composta da 92 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1382 click dal 04/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.