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La disciplina dei reati d'opinione fino alla depenalizzazione, attuata con la legge n. 85 del 2006

L'elaborato cerca di ricostruire la disciplina dei reati d'opinione, partendo dal lontano 1848 con l'Editto albertino sulla stampa, ed osserva la loro evoluzione dopo la depenalizzazione avvenuta con l. n. 85 del 2006 (grande svolta in materia), arrivando al disegno di legge Mastella sulla loro reintroduzione nel 2008.
Nella parte centrale dell'elaborato viene fatta una ricostruzione dei conflitti interni alla Corte Costituzionale ed alla Corte di Cassazione sull'interpretazione ed applicazione di questa tipologia di reati.

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I CAPITOLO Il Codice Rocco ed i suoi precedenti legislativi. Sommario:1) Le origini del diritto penale autoritario nella tutela dello Stato. - 2) La nascita del diritto di manifestazione del pensiero in Italia. - 3) I reati d’opinione nell’Editto Albertino sulla stampa e nel Codice Zanardelli. – 3.1) Il contrasto tra dottrina e giurisprudenza sull’art. 247. - 4) Dal Codice Zanardelli al Codice Rocco. - 5) La repressione del dissenso politico nel Codice Rocco. L’oggetto della tutela nell’incriminazione dei delitti contro “la personalità dello Stato”. 1) Le origini del diritto penale autoritario nella tutela dello Stato. “Tutta la dottrina tradizionale è stata foggiata sul presupposto dello Stato dispotico: è da fare la dottrina del delitto politico e contro lo stato sul presupposto dello stato democratico” 1 . Questa perentoria affermazione di Eugenio Florian esprime una forte esortazione alla scienza giuridica, perché elabori i principi e le categorie del diritto penale “politico” dal punto di vista di un’ottica democratica. All’autore non sfuggiva che, prima ancora degli orientamenti della dottrina, ciò che era da rifare fosse lo stesso diritto positivo, su cui la dottrina penalistici si era “basata”. Infatti in quegli anni non pochi scrittori di diritto penale sembrano prendere una maggiore consapevolezze del carattere reazionario delle leggi penali vigenti, in contrasto con una visione favorevole del diritto penale ottocentesco 2 . Gli storici più recenti hanno posto in luce l’estrema superficialità del punto di vista tradizionale, proponendo da un lato, un’immagine arretrata del diritto penale prima della rivoluzione francese e, dall’altro, accreditando l’idea di un nuovo diritto penale successivo alla la Rivoluzione francese 3 : laddove la stessa 1 E. Florian, Delitti contro la sicurezza dello Stato, in Tratto di diritto penale, II, Milano, 1915, pag. 89. 2 Versione largamente accreditata ancor oggi dalla manualistica: F. Antolisei, Manuale di diritto penale, Parte speciale, vol. 1, Giuffrè, 2008, pag. 11 s. 3 I. Mereu, Storia del diritto penale nel ‘500,Studi e ricerche, I, novene, Napoli, 1964.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Giuseppe Testa Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

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