Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il problema delle barriere architettoniche nei musei tra Veneto e Trentino

In questo elaborato ho cercato di affrontare e analizzare il tema delle barriere architettoniche, nello specifico, nei luoghi di interesse culturale attraverso una campionatura di musei, pubblici e privati, tra il Veneto e il Trentino.

Mostra/Nascondi contenuto.
1. Le persone con disabilità motoria e sensoriale 1.1 La disabilità secondo l'OMS Il concetto di “disabilità” non è universale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS)3, ha pubblicato nel 1980 il suo primo documento, “Classificazione Internazionale delle Menomazioni, Disabilità e Handicap” (ICIDH, International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps). Il punto focale di questa classificazione è la sequenza di definizioni che porta dalla menomazione all'handicap: la menomazione è il danno biologico che una persona riporta a seguito di una malattia (congenita o meno) o di un incidente; disabilità è l'incapacità di svolgere normali attività nella vita quotidiana a seguito della menomazione; l' handicap è lo svantaggio sociale che deriva dall'avere una disabilità. «Qui la disabilità è legata all'agire della persona rispetto alla media e solo se produce nell'individuo uno svantaggio sociale si realizza una condizione di handicap»4. Volendo fare un esempio, in base alle definizioni che sono state specificate sopra, un non vedente è una persona che soffre di una menomazione oculare che gli procura disabilità nella comunicazione e nella locomozione e comporta handicap, ad esempio, nella mobilità e nella occupazione. Questo esempio è utile per capire come un unico tipo di menomazione può dar luogo a più tipi di disabilità e implicare diversi handicap. Il 22 maggio 2001, durante la 54^ Assemblea Mondiale della Sanità, l' OMS ha presentato il secondo documento, “Classificazione Internazionale del funzionamento, della salute e della disabilità” (ICF, International Classification of Functioning, Disability and Health)5, riconosciuto da 191 Paesi come il nuovo strumento per descrivere e misurare la salute e la disabilità delle popolazioni. In questo documento, il 3 OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la salute, comprende 193 Stati Membri, fondata il 7 aprile 1948, sede a Ginevra. L'obiettivo dell'OMS sta nel raggiungimento del più alto livello di salute possibile (condizione di completo benessere fisico) da parte di tutte le popolazioni. (dal sito ufficiale dell'OMS, http://www.who.int ). 4 Minnie Longo, Antonio G. Malafarina, Intervista col disabile, Franco Angeli Editore, Milano 2007, p. 22. 5 OMS, Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF), per l'Italia Erikson, Trento 2001. 9

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Lorena Crestani Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2394 click dal 10/06/2009.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.