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Sistemi attivi e passivi di risparmio energetico: tipi edilizi case in linea e case a schiera

Sistemi attivi e passivi di risparmio energetico: tipi edilizi case in linea e case a schiera.
La questione della conservazione e del restauro urbanistico ed edilizio dei centri storici si fonda sull’esigenza di perpetuare i caratteri specifici degli organismi che l’ambito territoriale e il contesto sociale e storico hanno determinato nel corso degli eventi.

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5 1.1 Nascita e sviluppo dei centri abitati “…de conditionibus et status civitatis Bononie… ac castrorum, fortificiorum, villarum et terrarium existentium in comitatu et districtu dicte civitatis… castra comitatus Bononie que sunt in plano versus Mutinam…” 1 1 Tampellini A., 2006, Rocche, borghi e castelli di Terre d’Acqua, Bologna, Marefosca, p. 7. È con la sua “descriptio” che il Cardinale Anglico redige nel 1371 un censimento sulle condizioni e lo stato della città di Bologna, “castelli del contado di Bologna che si trovano nella pianura in direzione di Modena”. Con il termine castrum, letteralmente castello, si fa riferimento all’aggregato demico fortificato, il quale aveva sicuramente funzione di centro ed era sempre circondato da mura o da palancati. Il tipo insediativo della villa consisteva invece in un insediamento aperto con un livello di aggregazione talvolta anche minimo e facente comunque riferimento a nuclei urbani di maggiore importanza. Per chiarire meglio il concetto di villa, si può dire che queste siano la forma antica delle moderne frazioni. Sempre in riferimento alla tipologia dei centri abitati sparsi nel contado bolognese, si ricorda l’esistenza di “insediamenti annucleati” chiamati burgi, letteralmente borghi, indicanti proliferazioni, oltre le mura, del centro principale, in corrispondenza delle strade che si dipartivano dalle sue porte d’accesso; questi erano a loro volta circondati, quindi resi più forti, da cinte di fossati e palancati da cui si aprivano altre porte. I centri fortificati del contado bolognese differiscono notevolmente gli uni dagli altri per quanto riguarda il loro sviluppo, già a partire dalle loro origini. San Giovanni in Persiceto per esempio nacque in epoca precomunale e la sua struttura è caratterizzata da anelli concentrici tuttora perfettamente riscontrabili e costituenti un unicum nella pianura bolognese.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giusi Boccaccini Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2822 click dal 30/06/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.