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La correlazione tra accusa e sentenza

Il principio di correlazione tra accusa e sentenza è uno dei principi generali del nostro ordinamento in base al quale nessuno può essere giudicato su un fatto diverso da quello descritto nell'ultima contestazione. Tale principio è posto a tutela del diritto di difesa, del principio del contraddittorio e del principio di contestazione. E' espressamente previsto dall'art. 521 c.p.p., mentre l'art. 522 c.p.p. prevede la nullità della sentenza non correlata all'accusa.

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5 1. DINAMICA DELLA RES IUDICANDA NELLE FASI PREDIBATTIMENTALI 1.1. L’accertamento del fatto-reato come funzione centrale del processo. “L’effetto tipico del promovimento dell’esercizio dell’azione penale è quello di provocare, senz’altro, la giurisdizione punitiva in ordine ad un fatto enunciato e qualificato come penalmente rilevante in un giudizio (l’imputazione) espresso nell’atto stesso che promuove l’azione (art. 405 c.p.p.). Iniziata l’azione penale, il dovere del giudice è, dunque, quello di procedere fino ad emanare una decisione che a tale fatto sia riferita.”1 Secondo quanto affermato in dottrina, dunque, poiché il prodursi degli effetti giuridici stabiliti in via astratta da una norma incriminatrice è costituzionalmente legato alla garanzia del giusto processo, l’unico itinerario che, a tal fine, è possibile seguire è quello dell’esercizio dell’azione penale, destinato a sfociare in una pronuncia del giudice. 1 T. RAFARACI, Le nuove contestazioni, Milano, 1996, p.1. Sul punto, F. CORDERO, Procedura penale, Milano, 2006, p. 429 afferma: “L’azione…è irretrattabile, ossia sviluppa alternative a due termini fissi: proscioglimento o condanna. Ora, l’irreversibilità esige temi definiti: ogni giudizio implica un asserito fatto; e quando l’assunto non risulti vero, l’imputato deve essere prosciolto.” Vedi infra cap. II, par. 2.7.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Valerio Berardi Contatta »

Composta da 215 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3654 click dal 10/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.