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Il Talent Management

Il presente lavoro è incentrato sul tema del Talent Management, o, nell’accezione italiana, gestione del talento, ovvero un processo sistematico di identificazione, valutazione, sviluppo e trattenimento dei talenti in azienda. Una nuova strategia di gestione e selezione del personale che si è sviluppata, modificata e adeguata negli anni in risposta ai molti cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro. Non è altro che un processo che mira ad attrarre, selezionare, reclutare, motivare e trattenere, le risorse umane in azienda, o i talenti non ancora conosciuti da scoprire e formare. Una vera e propria strategia, diretta sia al mercato interno dei dipendenti (retention) sia a quello esterno dei candidati (recruiting) al fine di reclutare il capitale umano più valido in circolazione e di trattenere gli "alti potenziali" già presenti nell'organizzazione.

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Il Talent Management Elena Evi pag. 1 Introduzione Il presente lavoro è incentrato sul tema del Talent Management, o, nell’accezione italiana, gestione del talento, ovvero un processo sistematico di identificazione, valutazione, sviluppo e trattenimento dei talenti in azienda. Una nuova strategia di gestione e selezione del personale che si è sviluppata, modificata e adeguata negli anni in risposta ai molti cambiamenti avvenuti nel mondo del lavoro. Non è altro che un processo che mira ad attrarre, selezionare, reclutare, motivare e trattenere, le risorse umane in azienda, o i talenti non ancora conosciuti da scoprire e formare. Una vera e propria strategia, diretta sia al mercato interno dei dipendenti (retention) sia a quello esterno dei candidati (recruiting) al fine di reclutare il capitale umano più valido in circolazione e di trattenere gli "alti potenziali" già presenti nell'organizzazione. L’origine della ricerca dei talenti va rintracciata con la nascita della società dell’informazione, quando il valore globale di un’impresa non è più misurato soltanto dagli asset tangibili, quali macchinari, fabbriche, capitali, ma, e soprattutto, dagli asset intangibili come il capitale intellettuale e il talento. In passato il capitale intellettuale non è stato ritenuto un asset strategico da gestire e sviluppare al pari di quanto si è fatto con altre risorse materiali ed immateriali. La gestione del personale non necessitava di strumenti di marketing, essendo l’azienda in posizione di forza su un mercato dove era facile trovare i profili richiesti. L’impresa si trovava infatti a gestire un eccesso di offerta di persone e le competenze richieste erano facilmente reperibili, poiché standardizzate e poco mutevoli nel tempo. Vi era inoltre una certa stabilità, per cui un neoassunto poteva e voleva lavorare per la stessa azienda fino alla pensione; la mobilità sul mercato del lavoro era in effetti molto limitata, nonché resa difficile dalla scarsità di informazioni disponibili su aziende ed offerte di lavoro.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elena Evi Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.