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La strategia di politica monetaria della BCE: l’approccio dei due pilastri

Questo lavoro si ripropone di illustrare il tema di grande attualità della strategia di politica monetaria attuata dalla Banca Centrale Europea , che inevitabilmente influenza l’economia degli Stati componenti l’Euro-zona.
L’elaborato si compone di due parti : la prima parte contestualizza l’argomento cardine della tesi descrivendo in modo generico la possibili alternative di strategie monetarie basate su obiettivi intermedi ed obiettivi finali disponibili al sistema delle banche centrali; successivamente si passa all’analizzare la strategia “basata sui due pilastri” in maniera più capillare spiegando il funzionamento che ricoprono i due pilastri dopo di che si cerca di spiegare il perché la BCE ha scelto una strategia di questo tipo. La seconda parte inizia con l’esporre le critiche mosse verso la strategia dei due pilastri , e conseguentemente viene analizzata la risposta della BCE avvenuta nel maggio del 2003 che ha modificato in maniera parziale la sua strategia . In fine viene analizzata l’evoluzione della strategia di politica monetaria dal 2003 al 2007 concentrandosi sull’aspetto della credibilità , che gioca un ruolo fondamentale nella formazione di sane aspettative di inflazione.

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CAPITOLO I 1.1 INTRODUZIONE Varie strategie alternative di politica monetaria sono , o sono state , perseguite da altre banche centrali. Alcune di esse sono state prese in considerazione dall’IME e dalla BCE prima di optare per la strategia orientata alla stabilità dei prezzi e basata sui due pilastri. La caratteristica comune a tutte le diverse strategie è quella di fornire un punto di riferimento chiaro per quanto riguarda la formazione delle aspettative sull’andamento futuro dei prezzi in linea con l’obiettivo di stabilità perseguito. In particolare si possono distinguere due tipi di strategie : quelle basate su un obiettivo intermedio (monetary targeting e exchange rate targeting) , cioè una variabile che a differenza del tasso di inflazione è più facilmente controllabile ( come lo è un aggregato monetario o il tasso di cambio ) , oppure una strategia in cui la banca centrale persegue un tasso di inflazione, obiettivo che viene quantitativamente definito e cerca di raggiungerlo senza fare leva sulle variabili intermedie ( inflation-targeting ). 5

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Dante Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3287 click dal 18/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.