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Strategie di crescita di una start up: il caso eSimple

Il lavoro di tesi si prefigge di studiare un caso di successo di una start-up italiana, analizzando le strategie di crescita che la hanno portata a remunerare il suo investimento inziale.
Si analizzano quindi criticità e ostacoli che portano la quasi totalità delle start-up italiane a decadere sin subito dopo la loro nascita. Esimple è un caso aziendale di successo dove le competenze maangeriali e la passione per il prodotto di due ragazzi toscani hanno contribuito a superare le grandi sfide che comportano l'ingente investimento inziale imprescinbile in una start-up.

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2 INTRODUZIONE Caratteristiche delle imprese Start up Nella quotidianità degli individui vengono prodotte numerose idee ed elaborazioni derivanti , a volte, da puri intuiti cognitivi ma per la maggior parte da osservazioni della vita di tutti i giorni. Seppur con una percentuale che approssima allo 0, capita di pensare di intraprendere un vero e proprio business derivanti da questi intuiti. Esiste una parte dell’economia reale che studia la produzione e lo sviluppo di idee imprenditoriali trasformate, nel momento giusto, in vere e proprie imprese in start-up che si accingono a fare parte del mercato. Nelle imprese in start-up è necessario far riferimento ad un documento come il business plan, che consenta di procedere con metodo e rigore nella definizione degli obiettivi e nella specifica delle caratteristiche. Una fra queste è la managerialità con cui viene gestita l’idea, in quanto la sola creatività genera idee ma spesso trova difficoltà a svilupparle e gestirle. Un’altra caratteristica è l’adozione di regole tradizionali. Nessuna idea imprenditoriale, pur brillante che sia, può funzionare se non viene impostata secondo queste procedure fondamentali, dove tra le più importanti si cita l’adozione di forti e integrati sistemi informativi su cui si basa la strategia di business e modelli gestionali e finanziari adatti alle particolarità della dinamica del business. Un aspetto tipico a riguardo è la gestione del finanziamento dell’idea imprenditoriale. A proposito esistono soggetti giuridici la cui attività caratteristica si affianca allo start up di un’impresa, come il Venture Capital, il Business Angel o gli incubatori d’impresa. Nella fase di ingresso nel mercato si nota molto spesso una certa flessibilità del proprio business. Infatti molte start up nascono con un determinato progetto ma poi spesso si assiste ad un “cambio di rotta” per allinearsi alle esigenze del mercato. Aspetto molto importante è la ricerca di forti barriere all’entrata, fonte di vantaggio competitivo, che permettono all’impresa in start up di proteggersi e tutelarsi da potenziali concorrenti nel mercato. Altra caratteristica delle start up è la elevata caducità delle idee imprenditoriali nelle primissime fasi di vita. Le cause di fallimento possono riguardare la tempistica del progetto (mancanza di un prototipo o time to market incerto); l’inadeguatezza del management team (scarsa esperienza o poca propensione al rischio/incentivazione); la scarsa credibilità della business idea (difficoltà di implementazione; scarso interesse del mercato; assenza di un vantaggio competitivo); la scarsa redditività prospettica (costo di investimento iniziale troppo alto; difficili previsioni su risorse finanziarie future; scarse possibilità di way out).

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Danilo Di Marco Contatta »

Composta da 29 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.