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La povertà in Ecuador: vantaggi privati e sociali dell'istruzione nel distretto di Salinas di Guaranda

Informazioni tesi

  Autore: Antonio Capillo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Economiche per la Cooperazione allo Sviluppo
  Relatore: Paolo Verme
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

La nostra ricerca si propone di elaborare i dati raccolti in un censimento sulla popolazione di Salinas di Guaranda , un distretto andino composto da 32 comunità nella provincia del Bolivàr, in Ecuador.

L’analisi parte dai dati raccolti, si propone di elaborarli per studiare il benessere nel distretto di Salinas di Guaranda e si sviluppa attorno a due parti principali, che ne costituiscono la spina dorsale.

La prima parte, corrispondente al capitolo 2, si propone, utilizzando come variabile dipendente il reddito mensile procapite degli individui, di analizzare il benessere per cluster, che nel nostro studio tratteremo come gruppi di famiglie accomunati da caratteristiche peculiari , utilizzando cinque diverse linee giornaliere procapite della povertà (1$, 2$, 3$, linea di povertà mediana e linea di povertà al sessantesimo percentile). Il benessere dei cluster verrà studiato attraverso la composizione della spesa procapite mensile e il calcolo di tre indici di povertà (headcount, poverty gap, severity of poverty). Tramite i dati a nostra disposizione effettueremo uno studio statistico del benessere che ci porterà a ipotizzare le cause di differenti livelli di benessere determinati da caratteristiche specifiche degli individui e delle famiglie.

La seconda parte, corrispondente al capitolo 3, si propone di stabilire se vi sia una relazione, e quanto questa sia forte, tra il reddito come variabile dipendente e l’appartenenza a uno o più cluster attraverso la tecnica econometrica dell’analisi multivariata con il metodo degli stimatori OLS. Questa operazione costituisce una verifica delle ipotesi formulate tramite l’analisi statistica del benessere, ci permette cioè di capire se l’appartenere ad un determinato cluster e il godere di un certo benessere sia casuale o rispetti una relazione causale approssimativamente lineare: ci proponiamo, in particolare, di individuare e quantificare i vantaggi sociali e privati dell’istruzione. Dedicheremo l’introduzione del capitolo a rivisitare le scoperte e le ipotesi prevalenti della letteratura scientifica sull’economia dell’istruzione, per individuare i vuoti della dottrina e in essi inserirci con la nostra ricerca. Imposteremo una serie di funzioni di regressione, tutte aventi il reddito procapite – per individuo e per adulto equivalente - come variabile dipendente. La prima si propone di spiegare il reddito attraverso il livello di istruzione, la seconda attraverso le professioni intellettuali, la terza attraverso l’effetto congiunto delle professioni intellettuali e dell’istruzione, la quarta attraverso l’associazionismo alle organizzazioni comunitarie e la quinta attraverso l’effetto congiunto dell’associazionismo e dell’istruzione. Attraverso l’impostazione delle suddette funzioni intendiamo conoscere in che misura l’istruzione sia un mezzo, nel distretto di Salinas di Guaranda, per godere di livelli mediamente più elevati di benessere e nello stesso tempo se essa sia utile a svolgere professioni di tipo intellettuale (confrontando la redditività dell’istruzione congiunta alla redditività delle professioni intellettuali) e in che misura essa sia un valore aggiunto alla determinazione del benessere nel caso di individui associati alle organizzazioni comunitarie di Salinas di Guaranda (ci muove in questo senso la volontà di sapere se conviene dedicare il tempo e le risorse alla propria formazione intellettuale piuttosto che a tessere relazioni sociali). Ci proponiamo infine di individuare una misura delle esternalità positive prodotte dall’istruzione, attraverso tecniche statistiche e di regressione (reimpostazione della funzione di regressione che mette in relazione il reddito procapite e l’istruzione suddividendo il campione a nostra disposizione in due cluster composti dalle famiglie delle comunità mediamente più istruite e dalle famiglie delle comunità mediamente meno istruite).

Il resto del lavoro si comporrà del capitolo 1 (in cui ci proponiamo di offrire una contestualizzazione geografica, storico-politica, ed economica dell’Ecuador), delle conclusioni (in cui analizzeremo i risultati ottenuti con l’analisi statistica e multivariata), delle appendici e di una bibliografia di riferimento utile a una piena comprensione e un ulteriore approfondimento del nostro lavoro.

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1 INTRODUZIONE La nostra ricerca si propone di elaborare i dati raccolti in un censimento sulla popolazione di Salinas di Guaranda1, un distretto andino composto da 32 comunità nella provincia del Bolivàr, in Ecuador. L’analisi parte dai dati raccolti, si propone di elaborarli per studiare il benessere nel distretto di Salinas di Guaranda e si sviluppa attorno a due parti principali, che ne costituiscono la spina dorsale. La prima parte, corrispondente al capitolo 2, si propone, utilizzando come variabile dipendente il reddito mensile procapite degli individui, di analizzare il benessere per cluster, che nel nostro studio tratteremo come gruppi di famiglie accomunati da caratteristiche peculiari2, utilizzando cinque diverse linee giornaliere procapite della povertà (1$, 2$, 3$, linea di povertà mediana e linea di povertà al sessantesimo percentile). Il benessere dei cluster verrà studiato attraverso la composizione della spesa procapite mensile e il calcolo di tre indici di povertà (headcount, poverty gap, severity of poverty). Tramite i dati a nostra disposizione effettueremo uno studio statistico del benessere che ci porterà a ipotizzare le cause di differenti livelli di benessere determinati da caratteristiche specifiche degli individui e delle famiglie. La seconda parte, corrispondente al capitolo 3, si propone di stabilire se vi sia una relazione, e quanto questa sia forte, tra il reddito come variabile dipendente e l’appartenenza a uno o pi鸞 cluster attraverso la tecnica econometrica dell’analisi multivariata con il metodo degli stimatori OLS. Questa operazione costituisce una verifica delle ipotesi formulate tramite l’analisi statistica del benessere, ci permette cioè di capire se l’appartenere ad un determinato cluster e il godere di un certo benessere sia casuale o rispetti una relazione causale approssimativamente lineare: ci 1 Estudio de Poblaciòn y vivienda. Parroquia Salinas 2007, eseguito sotto la supervisione della dott.sa Lorenza Liberatore con il patrocinio di Salinerito, Gruppo Salinas, Mision Salesiana, Volontari nel Mondo FOCSIV. 2 Nelle indagini campionarie i cluster sono degli strumenti statistici che servono a individuare osservazioni omogenee della popolazione tali da permettere di selezionare campioni statistici rappresentativi su cui inferire. La loro funzione è approfondita all’appendice C.

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