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Spettatori stagionali: evoluzione dell'esercenza tra globale e locale

Il primo capitolo definisce gli strumenti di indagine e l’oggetto di ricerca: la filiera cinematografica. Questa, come vedremo, è suddivisa in cinque fasi: creazione, produzione, realizzazione, distribuzione ed esercenza.
Il secondo capitolo focalizza la storia dell’industria cinematografica italiana, nell’intervallo tra gli anni ’30 ed i ’90, ponendo rilievo ai differenti aspetti sociali, culturali, storici ed economici che ne hanno influenzato lo sviluppo.
Le problematiche attuali vengono affrontate nel terzo capitolo, al fine di verificare l’effettiva maturazione dell’industria fase per fase. Si inizia da un analisi comparativa tra il sistema antecedente e l’attuale, definendo come spartiacque l’inizio del nuovo millennio.
A seguito di un excursus dei singoli stadi e le interazioni tra questi e le nuove dinamiche sociali, viene messa in evidenza l’evoluzione della propensione al consumo dello spettatore. Stabiliti i termini entro cui si sta svolgendo l’analisi, si definisce il concetto di “ciclo di vita” e la sua applicazione all’industria cinematografica.
Si delinea quindi l’andamento delle stagioni cinematografiche dal 2000 al 2004. A seguito di un’analisi comparativa emerge l’effettiva estensione della stagione italiana, e se ne analizzano le cause ed i potenziali ostacoli.
Il quarto capitolo esplicita le motivazioni che fanno dell’annualità un evento necessario alla sopravvivenza dell’industria. A tal fine è chiarificatrice l’intervista a Piera Berneschi. Le conclusioni del nostro percorso ci portano ad ipotizzare l’esistenza di una “cultura dell’annualità”, per quanto ancora i comparti della filiera non mostrino di possedere un uniforme fiducia in riferimento alla stabilità del fenomeno.
Un epilogo in chiave europea conclude l’elaborato. L’ultimo capitolo prospetta un obiettivo raggiungibile: la circolazione dei film in ambito europeo. Questa comporterebbe l’allargamento del ciclo di vita delle pellicole. Ipotizziamo quindi una valorizzazione delle relazioni tra Italia e Francia. A tal fine si prospetta un excursus sulla cinematografia francese che evidenzi, a fronte di quanto già detto sull’industria italiana, le similitudini storiche e le differenti tipologie adottate nella risoluzione di problematiche analoghe.

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Introduzione Questo lavoro è nato per approfondire l’argomento, a me caro, della produzione filmica italiana. Inizialmente, in virtù dei numerosi tratti comuni, avevo prospettato di istituire un confronto con l’altro importante filone cinematografico europeo, quello francese. Lo scopo dell’analisi era di evidenziare i limiti della filiera cinematografica nei due paesi e tentare di prospettare eventuali soluzioni. A tal fine ho intrapreso un’indagine sulle origini dell’industria cinematografica nelle due nazioni, estrapolando i diversi agenti che, di volta in volta, hanno influenzato lo sviluppo della filiera e dell’industria culturale. Durante l’analisi del periodo attuale ho constatato che l’impostazione del mio percorso di ricerca tendeva a portare l’elaborato oltre il livello compilativo. Tra gli elementi accumulati nell’indagine avevo rintracciato alcuni fenomeni “in divenire” che meritavano di essere catturati tra le pagine. Consultando numerose fonti di informazione specialistiche ho potuto analizzare diverse interviste ad operatori del settore, riscontrando una problematica ricorrente: la “stagionalità” della cinematografia italiana. Delineato tale oggetto di indagine, ho organizzato l’elaborato in cinque capitoli. Nel primo capitolo ho delineato gli oggetti della ricerca ed individuato strumenti di indagine più idonei, dando quindi una definizione di “filiera cinematografica”. Nel secondo capitolo ho analizzato le origini dell’industria cinematografica italiana e descritto i principali eventi occorsi tra gli anni ‘30 e ’90. Nel corso di questa indagine ho tentato di focalizzare i differenti aspetti sociali, culturali e storici che hanno influenzato lo sviluppo dell’industria. Le problematiche legate al periodo attuale le ho affrontate nel terzo capitolo, con l’intento di verificare l’effettivo sviluppo della filiera “fase per fase”. Ho iniziato con un analisi comparativa tra il sistema antecedente e l’attuale, definendo come spartiacque l’inizio del nuovo millennio. Esaminando i singoli 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Agnese Cecchini Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 644 click dal 19/06/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.