Skip to content

Fondi Sovrani: analisi e funzioni

Informazioni tesi

  Autore: Manuel Di Falco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari
  Relatore: Domenico Mario Nuti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 76

La profonda crisi finanziaria iniziata nell’Agosto del 2007 in principio ha come protagonisti Stati Uniti e Unione Europea, ossia il cuore del sistema economico mondiale. La carenza di sorveglianza e di controllo sulle attività delle banche d’affari negli Stati Uniti, le scelte errate di politica economica e l’avidità di soggetti privati, hanno portato alla così nota crisi dei mutui subprime. Tale crisi ha creato un forte clima di sfiducia, dove molti colossi bancari sono crollati e altri per evitare il fallimento hanno dovuto coprire le perdite con iniezioni di capitale. In questa ondata di liquidità un ruolo fondamentale è stato svolto dai sovereign wealth funds. Il prezzo da pagare è stata la cessione – almeno parziale – di grandi banche internazionali nelle mani di governi stranieri, spesso autoritari e poco trasparenti. Non esiste in letteratura una definizione universalmente accettata di fondo sovrano, il Sovereign Wealth Fund Institute li definisce come:- “fondo d’investimento statale composto da beni finanziari come azioni, obbligazioni, beni immobili, derivati e altri strumenti finanziari in valuta estera, ma possono investire anche in aziende nazionali1”. In base all’origine si distinguono fondi commodity che appartengono a Stati ricchi di materie prime e fondi non-commodity che derivano da un eccesso di riserve ufficiali. La loro grande disponibilità di capitale è stata accompagnata da interrogativi e paure relativamente al loro effettivo scopo: economico o politico?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6    CAPITOLO I INTRODUZIONE 1.1 – Oggetto e struttura del lavoro La profonda crisi finanziaria iniziata nell’Agosto del 2007 in principio ha come protagonisti Stati Uniti e Unione Europea, ossia il cuore del sistema economico mondiale. La carenza di sorveglianza e di controllo sulle attività delle banche d’affari negli Stati Uniti, le scelte errate di politica economica e l’avidità di soggetti privati, hanno portato alla così nota crisi dei mutui subprime. Tale crisi ha creato un forte clima di sfiducia, dove molti colossi bancari sono crollati e altri per evitare il fallimento hanno dovuto coprire le perdite con iniezioni di capitale. In questa ondata di liquidità un ruolo fondamentale è stato svolto dai sovereign wealth funds. Il prezzo da pagare è stata la cessione – almeno parziale – di grandi banche internazionali nelle mani di governi stranieri, spesso autoritari e poco trasparenti. Non esiste in letteratura una definizione universalmente accettata di fondo sovrano, il Sovereign Wealth Fund Institute li definisce come:- “fondo d’investimento statale composto da beni finanziari come azioni, obbligazioni, beni immobili, derivati e altri strumenti finanziari in valuta estera, ma possono investire anche in aziende nazionali 1 ”. In base all’origine si distinguono fondi commodity che appartengono a Stati ricchi di materie prime e fondi non-commodity che derivano da un eccesso di riserve ufficiali. La loro grande disponibilità di capitale è stata accompagnata da interrogativi e paure relativamente al loro effettivo scopo: economico o politico? Queste preoccupazioni sono legate: • vero patrimonio celato dietro i fondi sovrani, in quanto non tutti gli Stati pubblicano le proprie cifre in modo esaustivo, ad eccezione di qualcuno come la Norvegia e come di recente stanno facendo la Cina e Singapore; • gli obiettivi e strategie d’investimento dei principali fondi, che sono considerati strategici dal punto di vista economico e politico in quanto rivolte verso attività con elevato rischio-rendimento o ancora finalizzati ad accrescere il know-how del Paese di appartenenza;                                                              1  Sovereign Wealth Fund Institute. 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

adia
assets strategici
fondi pensione
fondi sovrani
fondo sovrano europeo
linaburg-maduell
mercati finanziari
subprime
temasek
trasparenza
truman

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi