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Corpocircuito. La soggettività negata al tempo della chirurgia plastica

Corpocircuito. La soggettività negata al tempo della chirurgia plastica

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6 Introduzione Nulla è insignificante alla potenza Industriale! La debolezza dell’agnello Viene calcolata ormai più senza Fatica nei suoi pretesti da un cervello Che distrugge ciò che deve distruggere Nulla da fare, mio incerto fratello… P.P. PASOLINI, La guinea Con il presente lavoro tenteremo di accendere un cero nel fantasmagorico mondo della chirurgia plastica. Di tale pratica, se ne parla sempre più spesso, ma il dibattito segue il corso del tempo vissuto. Più che ragionamenti, si sentono pettegolezzi, e questi hanno l’intento non tanto di chiarire come l’uomo è arrivato a dar vita ad un tale fenomeno, sempre in continua espansione, quanto quello di affascinare le persone, o per essere chiari di pubblicizzare il prodotto. E questo aspetto lo si può notare facendo uno zapping nella nostra quotidianità, quindi guardando un telegiornale (nelle tante rubriche dedicate alla “salute”), sfogliando una rivista, parlando con le persone. Un mondo che affascina, ma che intrappola con la sua seduzione. Considerato argomento soft, e lasciato ai salotti della televisione d’in- trattenimento, nella fascia oraria del pomeriggio, il fenomeno sociale che qui tenteremo di decrittare tende a sussumere a se pezzi sempre più significativi della nostra vita. Tra tutti, la politica, che, separandosi dalla prassi (il valore d’uso della vita!) e divenendo pura ideologia, trova nel contesto della Società dello spettacolo il suo habitat congeniale. Noi, in quanto italiani, abbiamo la fortuna di osservare “con mano” la relazione intima e potente tra questo processo d’astrazione della politica e la chirurgia plastica. I simboli prodotti dalla politica sono cambiati e con un solo colpo di bisturi si sono dissolti la “falce e il martello”, il “garofano” e lo “scudo crociato”. La “discesa in campo” del magnate della televisione (ma anche dell’editoria e del mercato della pubblicità) Silvio Berlusconi ci ha rivelato com’è l’estetica a dettare l’agenda politica, il merito delle questioni tende ad essere oscurato. “Ci ha concesso l’opportunità” di vedere come gli italiani si

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonio Tramontana Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1322 click dal 30/06/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.