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Rigenerazione urbana e mobilità sostenibile, l’esempio di Greenwich Peninsula a Londra

Agli inizi del nuovo millennio oltre il 60% della popolazione mondiale vive nelle città. Entro il 2025 saranno oltre 5 miliardi gli abitanti che risiederanno in contesti urbani mentre in 135 aree metropolitane, il numero dei residenti supererà 4 milioni. Un processo di rapida urbanizzazione di questa portata ha progressivamente esasperato una serie di problemi che direttamente incidono sulla qualità della vita degli abitanti negli spazi urbani. Tra questi, l’aumento della disoccupazione, i cmbiamenti della condizione abitativa in termini quantitativi e qualitativi, il deterioramento delle infrastrutture e dei servizi sociosanitari, la diminuzione degli spazi pubblici, la crescita delle città per diffusione e dispersione degli insediamenti e conseguenti difficoltà ad organizzare servizi di trasporto pubblico collettivi e competitivi rispetto all’automobile.

All’interno del contesto europeo, i nuovi problemi metropolitani richiedono lo
sforzo della Commissione europea nel mettere a disposizione strumenti metodologici, ma soprattutto finanziari atti ad offrire ai cittadini una città attrattiva, dotata d’infrastrutture, di servizi e di capitale relazionale. Le città chiedono una vera e propria base giuridica sulla quale fondare la propria politica urbana.

I progetti di rigenerazione urbana si collocano all’interno della politica urbana con l’intento di risolvere i problemi del degrado fisico e sociale delle città. Sono molti gli approcci intrapresi dalle varie amministrazioni pubbliche europee, approcci influenzati dai differenti quadri politici ed economici, dai differenti contesti storici e dalle diverse condizioni sociali.
L’attuazione di tali progetti all’interno delle grandi metropoli, a causa delle dimensioni e del numero spesso elevato d’attori coinvolti, diventa un compito ancor più difficile che richiede la capacità della governance pubblica di realizzare tavoli di concertazione con gli attori locali.

Gli stessi programmi di rigenerazione urbana, a loro volta, sono costituiti da una programmazione strategica fatta di diversi elementi, di cui uno dei principali e cui si dà ampio spazio in questo lavoro, è la mobilità degli individui presenti e quelli di futuro insediamento.
I modi di trasporto oggigiorno più diffusi, come l’automobile, sono spesso accompagnati da effetti negativi sull’ambiente, e fanno sì che la programmazione dei modi di spostamento degli individui diventi un compito sempre più rilevante e giochi un ruolo chiave per la buona riuscita di un progetto di rigenerazione urbana e per lo sviluppo della città stessa.

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Introduzione Agli inizi del nuovo millennio oltre il 60% della popolazione mondiale vive nelle città. Entro il 2025 saranno oltre 5 miliardi gli abitanti che risiederanno in contesti urbani mentre in 135 aree metropolitane, il numero dei residenti supererà 4 milioni (Musco, 2006). Un processo di rapida urbanizzazione di questa portata ha progressivamente esasperato una serie di problemi che direttamente incidono sulla qualità della vita degli abitanti negli spazi urbani. Tra questi, l’aumento della disoccupazione, i cambiamenti della condizione abitativa in termini quantitativi e qualitativi, il deterioramento delle infrastrutture e dei servizi sociosanitari, la diminuzione degli spazi pubblici, la crescita delle città per diffusione e dispersione degli insediamenti e conseguenti difficoltà ad organizzare servizi di trasporto pubblico collettivi e competitivi rispetto all’automobile. All’interno del contesto europeo, i nuovi problemi metropolitani richiedono lo sforzo della Commissione europea nel mettere a disposizione strumenti metodologici, ma soprattutto finanziari atti ad offrire ai cittadini una città attrattiva, dotata d’infrastrutture, di servizi e di capitale relazionale. Le città chiedono una vera e propria base giuridica sulla quale fondare la propria politica urbana. I progetti di rigenerazione urbana si collocano all’interno della politica urbana con l’intento di risolvere i problemi del degrado fisico e sociale delle città. Sono molti gli approcci intrapresi dalle varie amministrazioni pubbliche europee, approcci influenzati dai differenti quadri politici ed economici, dai differenti contesti storici e dalle diverse condizioni sociali. L’attuazione di tali progetti all’interno delle grandi metropoli, a causa delle dimensioni e del numero spesso elevato d’attori coinvolti, diventa un compito

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Cristina Savian Contatta »

Composta da 68 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.