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Scienza, etica e mass media. I referendum sulla procreazione medicalmente assistita

Un'analisi delle tecniche di comunicazione utilizzate nel corso della campagna referendaria per l'abrogazione della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. I referendum, tenutisi il 12 e 13 giugno 2005, non hanno raggiunto il quorum: ciò è dovuto in parte alla politica astensionista promossa dalla Chiesa cattolica, in parte all'indifferenza dell'elettorato, e in parte all'incapacità dei media di affrontare l'argomento.

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7 INTRODUZIONE Il 12 e il 13 giugno 2005 i 49.794.704 cittadini italiani aventi diritto di voto sono stati chiamati alle urne per i quattro referendum parzialmente abrogativi della legge 40/2004 ( Norme in materia d i procreazione medicalmente assistita ), indetti a seguito di una raccolta di firme promossa dal Partito Radicale e dall Associazione Luca Coscioni: l obiettivo dei referendum era eliminare quelle parti della legge che rendevano, e rendono tuttora, la normativa italiana in tema di procreazione assistita una delle piø restrittive al mondo. Il carattere restrittivo della legge 40 ha il suo punto di origine nel primo comma dell articolo 1, in cui Ł sancita la parificazione giuridica tra l embrione e l adulto, un concetto respinto da molt issimi esponenti della comunit scientifica e approvato principalmente dai sostenitori di una bioetica di ispirazione cattolica. I referendum sono stati contraddistinti dalla piø bassa percentuale di votanti mai raggiunta in Italia, appena il 25,9% degli aventi diritto (percentuale che si abbassa al 25,5 se si tiene conto anche degli italiani residenti all estero): questo dato Ł stato definito dai media come il trionfo della campagna astensionista promossa dalla Chiesa Cattolica e appoggiata da parte del mondo politico. Il 10 marzo 2005 il Cardinale Camillo Ruini, all epoca presidente della Conferenza Episcopale Italiana, indic il non voto come la via piø efficace per esprimere consapevolmente il rifiuto sia del peggioramento della legge 40 che i quesiti propon evano, sia della riduzione di una materia cos complessa e delicata a uno strumento semplicistico quale Ł quello referendario. La mia tesi intende innanzitutto mostrare come il ruolo diretto della Chiesa nel determinare l insuccesso dei referendum vada ridimensionato rispetto all interpretazione trasmessa dai media, mentre

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marta Traverso Contatta »

Composta da 109 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 633 click dal 30/06/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.