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Analisi termodinamica ed economica delle pompe di calore geotermiche per la climatizzazione degli edifici

In questa tesi si propone il confronto sotto il profilo termodinamico, economico ed ambientale, di due differenti impianti per climatizzazione degli edifici, l’uno a pompa di calore geotermica acqua/aria e l’altro a pompa di calore tradizionale del tipo aria/aria.
Si sono sviluppati due modelli, uno per il dimensionamento del sistema edificio – impianto e il secondo per il calcolo delle prestazioni del sistema sotto il profilo energetico, economico ed ambientale. Entrambi i modelli sono poi stati applicati ad un caso studio.
Per il dimensionamento delle sonde, sono stati implementati in un foglio di calcolo i principali metodi per il dimensionamento delle sonde geotermiche verticali (METODO relativo alle normative tedesche VDI 4640, METODO IGSHPA, International Ground Source Heat Pump Association, METODO ASHRAE, American Society of Heating, Refrigerating and Air-Conditioning Engineers).

La tesi è stata pubblicata nell'ottobre 2011 da Edizioni Savine, con il titolo "Climatizzazione di edifici con pompe di calore geotermiche - Analisi termodinamica ed economica".
La tesi ha vinto il premio speciale per la bioedilizia 2011, per l'alto valore della tesi, presso l'Ecoistituto del Veneto Alex Langer

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6 INTRODUZIONE La diffusione di nuove tecnologie per lo sfruttamento delle risorse energetiche e la maggiore consapevolezza da parte degli utenti di avvalersi di strumenti più efficaci e rispettosi dell’ambiente, hanno comportato la progressiva crescita della ricerca e della diffusione di impianti che sfruttassero le cosiddette fonti energetiche alternative. Negli ultimi anni il fabbisogno energetico per il raffrescamento degli edifici è cresciuto in maniera vertiginosa, sorpassando, almeno nel nostro paese, il fabbisogno per il riscaldamento, e portando ogni anno ad un aumento della richiesta di energia elettrica per l’alimentazione dei condizionatori d’aria. Questo lavoro, vuole essere un contributo allo studio per la riduzione dei consumi di energia elettrica ai fini del condizionamento, portando al vaglio soluzioni alternative alle tradizionali. Il risparmio energetico è tra i temi di attualità più dibattuti degli ultimi anni. Quest’argomento è strettamente correlato al problema del riscaldamento globale, infatti, mentre sul prossimo esaurimento delle risorse energetiche tradizionali non esistono certezze assolute, per quanto riguarda l’azione nociva dei gas serra, la comunità scientifica internazionale è concorde su una netta presa di posizione contro l’emissione di tali sostanze provocata in larga parte dall’utilizzo dei combustibili fossili (Tinti, 2008). Oggi il cittadino è, infatti, maggiormente consapevole e ha la possibilità di avvalersi di strumenti più efficaci per spiegare i fenomeni che lo coinvolgono e per interagire con essi. Di notevole interesse è il confronto che ci si propone nel presente elaborato, tra le prestazioni di due differenti impianti per la climatizzazione degli edifici, l’uno a pompa di calore geotermica e l’altro a pompa di calore condensata ad aria. L’adozione di un impianto di climatizzazione a pompa di calore geotermica è una soluzione che permette di sfruttare il suolo come serbatoio termico con il quale scambiare calore durante l’arco dell’anno, risentendo in maniera molto meno accentuata rispetto all’aria esterna, delle variazioni di temperatura stagionali.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marcello Macrì Contatta »

Composta da 112 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3799 click dal 01/07/2009.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.