Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi tramite microarray degli effetti della sovraespressione del gene clusterina sulla trascrizione genica in linee cellulari prostatiche immortalizzate e tumorali

La clusterina (clu) ha un ruolo controverso nel caricoma prostatico. La sua espressione è soppressa con il progredire della malattia. si è deciso allora di avvalerci di un'importante tecnica di analisi: il microarray. Questa tecnica in un singolo esperimento permette di analizzare le variazioni nella regolazione della trascrizione genica di un numero di geni molto grande. In tal modo ho posto a confronto le differenze nella trascrizione quando la clusterina è sovra-espressa stabilmente o in maniera transiente. i risultati sembrano dimostrare che nella prima condizione Clu svolga funzione anti-apoptotica, nella seconda, invece, pro-apoptotica.

Mostra/Nascondi contenuto.
   1 Sommario La clusterina è una proteina eterodimerica sostanzialmente ubiquitaria all’interno dell’organismo. Il suo coinvolgimento in diversi processi pato-fisiologici è stato oggetto di numerosi studi. Nel nostro laboratorio, si svolgono studi riguardanti la funzione di CLU nel carcinoma prostatico, con particolare attenzione nel suo ruolo nel processo apoptotico. Questo interesse è dovuto alla scoperta che, in seguito a castrazione chirurgica nei ratti, si verifica un aumento della trascrizione del gene CLU. Il suo ruolo ancora oggi non è stato chiarito e il quadro è stato arricchito, e complicato, dalla scoperta di diverse forme di questa proteina con diversa localizzazione cellulare. In particolare, è stata riportata una forma nucleare che inibisce la crescita cellulare e la sopravvivenza con un meccanismo caspasi-dipendente. L’accumulo di nCLU è stato associato alla morte cellulare caratterizzata da distacco delle cellule (anoikis). Queste evidenze sono, però, in contrasto con altri studi che ipotizzano un ruolo anti-apoptotico di CLU. Ad esempio, un altro studio condotto su cellule androgeno-dipendenti LNCaP ha messo in evidenza che le cellule che esprimono CLU full-lenght sono resistenti all’apoptosi indotta da TNF-α. Alla luce di questi dati, nella tumorigenesi, un processo che porta a una mancata regolazione dei processi di morte programmata e del ciclo cellulare, appare chiaro che si verifica un cambiamento nell’espressione genica di questa proteina. È stato chiaramente dimostrato che il livello di espressione di CLU influisce anche sull’avanzamento del ciclo cellulare poichè l’over-espressione di CLU blocca cellule immortalizzate con SV-40 PNT2 e PNT1A nella fase G 0 /G 1 . Inoltre, è stato visto, che in linee cellulari tumorali trasfettate in modo da sovra-esprimere CLU full-

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Simona De Summa Contatta »

Composta da 81 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1039 click dal 09/07/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.