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La mediazione e i buoni uffici nel sistema delle Nazioni Unite

E’ stato dimostrato che oggi, gli Stati hanno a disposizione nuove opportunità di utilizzare i buoni uffici, non più esclusivamente finalizzati alla soluzione pacifica delle controversie, ma anche alla promozione di migliori relazioni tra le Nazioni.
L’utilizzo di questi due importanti strumenti ha notevolmente contribuito alla soluzione di rilevanti dispute internazionali, tra le quali sono state citate ad esempio, nel presente lavoro, quella di Cipro, tra Grecia e Turchia, quella tra Iran ed Iraq, quella tra Eritrea ed Etiopia e il conflitto in Afghanistan.
L’intervento delle Nazioni Unite ed, in particolare dei diversi Segretari generali, è stato decisivo non solo per la soluzione dei conflitti, ma anche e soprattutto per creare le condizioni necessarie ad una pace duratura.

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CAPITOLO PRIMO LA RISOLUZIONE PACIFICA DELLE CONTROVERSIE 1.CONTROVERSIE E LORO SOLUZIONE 1.1 Nozione di controversia internazionale e suoi elementi costitutivi Secondo la dottrina internazionalistica, un conflitto internazionale indica un rapporto fra due interessi che fanno capo a Stati diversi e sono tra loro incompatibili, poiché la soddisfazione dell’uno non si realizza senza il sacrificio dell’altro. Se le parti assumono atteggiamenti tra loro in contrasto, si ha una controversia internazionale 1 , che consiste proprio nel contrasto tra l’atteggiamento tenuto dalle parti di fronte ad un loro conflitto di interessi; quest’ultimo è detto anche della volontà, se viene espressa l’esigenza della composizione del conflitto mediante la prevalenza del proprio interesse, oppure può consistere in un comportamento mediante il quale la parte realizza la prevalenza del proprio interesse . Perché si abbia la controversia è necessario che l’atteggiamento assunto da una delle parti, in una delle due forme indicate, si combini con l’atteggiamento corrispondente e contrario dell’altra. Se l’atteggiamento che si manifesta per primo è quello della volontà, parliamo di pretesa, con la quale una parte afferma la necessità della prevalenza del proprio interesse e, a tal fine, può dichiarare di volere tenere un determinato 1 MORELLI G., Estinzione e soluzione di controversie internazionali, in Comunicazione e Studi, vol. II, Milano, 1946, p. 368. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Carola Martullo Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1030 click dal 23/07/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.