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Il disegno infantile - Stabilità e modificazione del ''modello interno'': ricerca con 22 bambini dai 5 ai 10 anni

Nella tesi ho analizzato l'evoluzione del disegno infantile, dando particolare risalto alla teoria di Luquet , il quale introduce il concetto di "modello interno".
Ho, inoltre, cercato di studiare il disegno spontaneo figurativo infantile, soprattutto quello di “fantasia”, quello che viene eseguito quando il bambino rappresenta graficamente un oggetto senza avere davanti agli occhi la realtà concreta che desidera raffigurare, prendendo in considerazione soprattutto la natura e le caratteristiche dei “modelli interni”.

La ricerca si propone quattro scopi fondamentali:

1. verificare se un bambino possiede il modello interno di alcuni oggetti comuni e li disegna senza alcuna esitazione;
2. studiare il grado di stabilità dei modelli già posseduti, osservando se un bambino, anche a distanza di tempo, disegna un oggetto riproducendo sempre gli stessi elementi, e disponendoli sul foglio sempre secondo lo stesso ordine;
3. osservare il comportamento di un bambino, quando gli si chiede di rappresentare qualcosa che non ha mai avuto occasione di riprodurre graficamente.
4. osservare come si è evoluto il modello interno a distanza di un anno negli stessi bambini.

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3 CAPITOLO I L’ EVOLUZIONE DEL DISEGNO INFANTILE 1.1 Gli stadi, nello sviluppo dell’attività grafica Il disegno appare come una “finestra aperta sulla mente” attraverso la quale lo sviluppo delle abilità e delle emozioni dei più piccoli può essere osservato e compreso. Il disegno è, infatti, una modalità espressiva, un’occasione comunicativa con la quale il bambino manifesta le proprie idee, esperienze, conoscenze, interessi, paure, desideri, pensieri, condividendo parti di sé con gli altri. Egli disegna, dunque, non solo per passare il tempo, ma anche per scaricare un accumulo di energia fisica o emotiva. Egli è spontaneamente mosso dal piacere di lasciare una traccia sul foglio, una traccia di sé che si trasforma e si modifica, quasi magicamente, in linee, tratti, puntini fino a diventare forme vicine a quelle realmente osservabili. L'attività grafica infantile è un argomento ampiamente studiato dagli psicologi dell'età evolutiva, sia in ambito prettamente psicologico, che

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Anna Cazzorla Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7198 click dal 07/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.