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Partiti e sistema di partito. Analisi comparata tra Francia ed Italia

La presente tesi ha l'obiettivo di comparare i partiti politici, il sistema di partito e le relative trasformazioni della struttura della competizione partitica in Francia e in Italia. Nella prima parte della tesi ho descritto i partiti, i sistemi di partito facendo riferimento alla crisi e alla trasformazione del classico modello di partito di massa. In relazione ai partiti ed al sistema di partito la mia attenzione si è riversata maggiormente sullapproccio genetico che spiega la loro nascita e permanenza sulla politicizzazione di alcuni cleaveges sociali. La struttura del sistema di partito è stata definita in funzione del numero dei partiti rilevanti ed in base ai poli attorno cui essi si aggregano durante loro competizione spaziale. La disposizione dei partiti lungo un asse sinistra-destra mi ha permesso di affrontare il tema della distanza ideologica e della relativa frammentazione del sistema di partito. La seconda parte della tesi è dedicata allo studio di Francia ed Italia, perché a mio avviso entrambi i paesi sono caratterizzati da dinamiche competitive e da trasformazioni sistemiche alquanto simili. Utilizzando gli strumenti teorici sopra descritti, ho condotto unanalisi delle dinamiche politiche, partitiche e sistemiche della Quarta e della Quinta Repubblica francese e della Prima e Seconda Repubblica italiana. Di ambedue le nazioni ho rintracciato i relativi cleavages sociali, il numero dei partiti rilevanti ed i modelli di partito. Ho individuato la loro struttura, le differenti issues dimension, nonché le dinamiche competitive dei loro sistemi di partito e le relative trasformazioni avvenute nel tempo. In merito alla Francia ho rilevato come la dinamica istituzionale semipresidenziale ed il sistema elettorale a doppio turno stiano realmente trasformando il sistema di partito da bipolare a bipartitico. Per comprovare ciò ho esaminato come i due maggiori partiti politici, trasformatisi ormai in partiti presidenziali, tendano nel corso delle diverse elezioni ad avere il predominio allinterno dei relativi blocchi dappartenenza nonostante lemergere in periodi di crisi economica di partiti più ideologizzati o antisistema. A proposito dellItalia ho parlato della competizione spaziale e della frammentazione allinterno del sistema di partito e ho rimarcato le differenze e le continuità del sistema nella transizione da un multipartitismo polarizzato ad un bipolarismo. Al fine di dimostrare tale mutamento ho condotto uno studio approfondito sulla polarizzazione del sistema della Seconda Repubblica e sulla variazione delle scelte elettorali. Utilizzando i dati elettorali ho dimostrato come nonostante la nascita di due partiti unitari di centro-destra e centro-sinistra la competizione continui ad avvenire sotto forma di coalizioni elettorali ed il sistema resti ancora molto polarizzato. Ciò dimostra come lItalia fatichi nella transizione verso un sistema di partito bipolare puro, fermandosi invece a un sistema di tipo bipolare polarizzato, dove alla naturale competizione centripeta si aggiunge una forte pressione di tipo centrifuga.

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Introduzione La scienza politica contemporanea nasce prevalentemente con lo studio dei partiti politici considerati i principali attori delle moderne democrazie. Oggi è impossibile pensare ad una democrazia se non in termini di partiti e sistema di partito. La bibliografia sui partiti politici e sui sistemi di partito è davvero sterminata e per una corretta disamina dell’argomento è opportuno scindere l’analisi soffermandosi prima sulle caratteristiche dell’attore partito e dopo sullo studio sistemico delle loro interazioni. Obiettivo della presente tesi è quello di comprendere e spiegare attraverso il metodo comparato come sono strutturati e come funzionano i partiti politici ed il relativo sistema di partito in due delle principali democrazie europee: la Francia e l’Italia. A tal fine, per organizzare meglio il lavoro ho proceduto a dividere il mio elaborato in due parti principali. La prima parte si occupa dell’analisi dei partiti, dei sistemi di partito e della crisi del partito di massa. La seconda sezione, a partire dal capitolo quarto, è dedicata alla comparazione dei partiti e del sistema di partito della Quarta e della Quinta Repubblica francese e della Prima e Seconda Repubblica Italiana che come si osserverà hanno molte caratteristiche in comune. La prima parte della tesi costa di tre capitoli prettamente teorici. In questi affronto lo studio della sterminata letteratura di riferimento al fine di studiare l’attore partito, la sua struttura della competizione, le relative trasformazione dei modelli e le sue funzioni principali. Il capitolo primo è interamente dedicato allo studio dei partiti politici. In esso ho tenuto conto dei vari approcci teorici perché ognuno di essi tende a sottolineare determinati caratteri dei partiti a seconda delle differenti dimensioni d’analisi utilizzate. Partendo dall’approccio strutturale che prende in esame gli apparati organizzativi e strutturali interni, ho esaminato i caratteri del partito di quadri e del partito di massa. Ho fatto un breve richiamo alla teoria funzionalista che divide i partiti in relazione ai loro obiettivi e all’approccio razionale di

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonino Bordonaro Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.