Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo delle capacità cognitive nello sviluppo economico

La relazione tra capitale umano inteso come insieme di facoltà e risorse umane, quali conoscenza, istruzione, informazione, capacità tecniche e crescita economica è stata oggetto di analisi da parte di una vasta letteratura.
Se, da un lato, infatti, era già il comune buon senso a suggerire che livelli di istruzione più elevati e una generale crescita delle competenze e capacità professionali dei lavoratori portassero ad una società migliore e ad una economia più efficiente, dall'altro, il non ancora spiegato legame tra questi elementi ha suscitato l'interesse dei più autorevoli economisti.
Studi empirici e considerazioni teoriche rendono oggi gli studiosi unanimi nell'affermare che la dotazione di capitale umano sia una componente cruciale della dinamica delle economie industrializzate e di quelle in via di sviluppo, ma i canali attraverso i quali la prima influenza la seconda sono ancora ampiamente dibattuti. In particolare, non è chiaro se l'accumulazione del capitale umano influenzi la crescita indipendentemente dalla considerazione di altre variabili e, stabilito che per arricchire il capitale umano occorre l'istruzione, quanto questa risulti legata in termini di quantità e qualità ad un ritorno economico di prospettiva sia individuale che macroscopica.
Premesso un breve approccio di carattere microeconomico focalizzato sulla relazione tra risultati scolastici e profitto individuale, si passerà ad una prospettiva macroeconomica incentrata sul nesso tra scolarizzazione e crescita economica. Il raffronto tra risultati empirici e le diverse teorie offrirà, infine, la base per tentare una più consapevole ricostruzione del fenomeno.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. INTRODUZIONE La relazione tra capitale umano inteso come insieme di facoltà e risorse umane, quali conoscenza, istruzione, informazione, capacità tecniche e crescita economica è stata oggetto di analisi da parte di una vasta letteratura. Se, da un lato, infatti, era già il comune buon senso a suggerire che livelli di istruzione più elevati e una generale crescita delle competenze e capacità professionali dei lavoratori portassero ad una società migliore e ad una economia più efficiente, dall'altro, il non ancora spiegato legame tra questi elementi ha suscitato l'interesse dei più autorevoli economisti. Studi empirici e considerazioni teoriche rendono oggi gli studiosi unanimi nell'affermare che la dotazione di capitale umano sia una componente cruciale della dinamica delle economie industrializzate e di quelle in via di sviluppo, ma i canali attraverso i quali la prima influenza la seconda sono ancora ampiamente dibattuti. In particolare, non è chiaro se l'accumulazione del capitale umano influenzi la crescita indipendentemente dalla considerazione di altre variabili e, stabilito che per arricchire il capitale umano occorre l'istruzione, quanto questa risulti legata in termini di quantità e qualità ad un ritorno economico di prospettiva sia individuale che macroscopica. Premesso un breve approccio di carattere microeconomico focalizzato sulla relazione tra risultati scolastici e profitto individuale, si passerà ad una prospettiva macroeconomica incentrata sul nesso tra scolarizzazione e crescita economica. Il raffronto tra risultati empirici e le diverse teorie offrirà, infine, la base per tentare una più consapevole ricostruzione del fenomeno.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Stefania Gallo Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1010 click dal 10/07/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.