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La condotta antisindacale

La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale e del diritto di sciopero trova, nell’art 28 dello Statuto dei lavoratori, uno strumento particolarmente importante. L’art. 28 è appunto diretto a rendere effettivo il principio di libertà sindacale e, in questo modo, anche le posizione giuridiche attive dei lavoratori, espressamente previste dallo stesso legislatore.

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4 CAP. 1 Individuazione della fattispecie 1.1 Cenni introduttivi La protezione legislativa della libertà, dell’attività sindacale e del diritto di sciopero trova, nell’art 28 dello Statuto dei lavoratori, uno strumento particolarmente importante. L’art. 28 è appunto diretto a rendere effettivo il principio di libertà sindacale e, in questo modo, anche le posizione giuridiche attive dei lavoratori, espressamente previste dallo stesso legislatore. “La mera esistenza di una norma giuridica non è ancora elemento sufficiente perchè il dato reale si adegui ad essa.”(1) Se questo è vero in generale, lo è in modo particolare per il diritto sindacale, inteso come insieme di norme ed istituti che regolano rapporti conflittuali o almeno potenzialmente tali, tra chi ha la proprietà dei mezzi di produzione e chi, non avendola, è obbligato a cedere ai primi la propria forza-lavoro. Nel concreto della realtà aziendale la differente distribuzione dei mezzi di produzione, tutta a favore delle componenti padronali, nell’organizzazione produttiva, costituisce un dato strutturale e, perciò, elevata è la possibilità che il lavoratore incontri ostacoli nell’applicare nella sua totalità la norma giuridica favorevole. Tale opportunità e tanto minore laddove l’organizzazione sindacale non è in grado di opporsi compiutamente alla controparte esercitando una pressione per indurla a fare o non fare qualcosa, determinando in tal modo un differente equilibrio tra i fattori della produzione per la realizzazione dell’effettività della norma. Il legislatore dello statuto non si e limitato di obbligare le parti datoriali, a non interferire nell’esercizio della libertà, dell’attività sindacale nonché del diritto di sciopero, gia tutelati dai dettami costituzionali, ma ha predisposto un particolare strumento giudiziario e strumentazione sanzionatoria. (1) G.Giugni, “Diritto sindacale”, Cacucci, Bari, 2001, p 115

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Nicola Sabatelli Contatta »

Composta da 39 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.