Skip to content

Patrimonio culturale e turismo culturale

Informazioni tesi

  Autore: Alessia Dalla Libera
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Gestione delle Arti e Attività Culturali
  Relatore: Goldoni Daniele Zagato Lauso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 157

Il turismo culturale è un filone sempre in crescita del turismo. Settore in costante crescita, sia da un punto di vista di domanda che di offerta turistica, in cui protagonista principale è il patrimonio culturale. Si è, quindi, voluto studiare come, dal livello internazionale a quello nazionale, questo settore sia disciplinato dal diritto. Strumenti vincolanti non ne esistono, fatta salva la Convenzione UNESCO del 1972 sulla Protezione del Patrimonio Mondiale, culturale e naturale che dà indicazioni indirette in quanto si occupa soprattutto della tutela del patrimonio culturale materiale. Di conseguenza, si sono studiati i maggiori atti di soft law partendo da quelli universali emanati dall'OMT, passando attraverso la Commissione europea e il Parlamento europeo per finire con l'ordinamento nazionale italiano. Infine, si è voluto vedere il livello, il grado di autenticità che il turista percepisce di questo patrimonio studiando alcuni dei maggiori pensatori del Novecento in materia.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 INTRODUZIONE Vi è una certa ambiguità 1 insita nel concetto di cultura. Infatti si può applicare una concezione romantica in cui essa è vista come il fondo comune di lingua, religione, credenze, tradizioni e miti che legano un’etnia, un popolo rendendolo diverso dagli altri e creando, così, il concetto di Nazione o di comunità. Da un punto di vista diverso, cosmopolita o illuministico, la cultura è il patrimonio di civiltà trasmesso di generazione in generazione attraverso l’educazione. Questa è la visione alla base della Convenzione di Parigi del 1972 che nel suo preambolo afferma che “alcuni beni del patrimonio culturale e naturale presentano un interesse eccezionale…la cui degradazione o sparizione costituisce un impoverimento nefasto del patrimonio di tutti i popoli del mondo” 2 . Si propone, quindi, di “assicurare al meglio un’appropriata identificazione, protezione, conservazione e valorizzazione di questo patrimonio umano”. Patrimonio che, nonostante due guerre mondiali 3 e un enorme numero di guerre civili, è riuscito sempre a risorgere come la mitica fenice. I monumenti sono stati restaurati, i centri storici ricostruiti. Questo mio vuole essere uno studio su come il patrimonio culturale (mondiale ma, soprattutto italiano) è risorsa indispensabile ma, allo stesso tempo, troppo sfruttata. A ciò si aggiungerà una breve parentesi riguardante l’autenticità del patrimonio culturale cosi come lo viviamo noi oggi. Il tema del Patrimonio culturale a livello internazionale è stato trattato in diverse tranche ma la suddivisione fondamentale è tra materiale ed 1 F. Francioni, Principi e criteri ispiratori per la protezione internazionale del Patrimonio culturale, in Protezione internazionale del Patrimonio culturale: interessi nazionali e difersa del patrimonio comune culturale, Atti del Convegno, Roma 8-9 maggio 1998, a cura di F. Francioni, A Del Vecchio, P. De Caterini LUISS, Milano, 2000 pag 12 2 UNESCO (1972) Convention Concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage, UNESCO Publishing, Paris 3 F. Francioni, Thirty years on: is the World Heritage Convention ready for the 21th century?, in The Italian Yearbook of International Law, vol XII, 2002, MARTINUS NIJHOFF PUBBLISHERS, pag 13-38

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi