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Comportamenti a rischio e devianza in adolescenza

Il nostro lavoro affronta una particolare tematica relativa all'adolescenza, i comportamenti a rischio, che sono qui analizzati sulla base delle funzioni che essi svolgono in questo periodo della vita. Essi non devono per cui essere considerati patologici ma funzionali in quanto sono usati dall'adolescente per affrontare i compiti di sviluppo tipici dell'adolescenza e a costruirsi una propria autonoma identità di adulto.Analizzeremo poi in cosa consistono tali compiti di sviluppo (pubertà, emancipazione dalla famiglia) e quali sono i comportamenti a rischio più diffusi (uso di sostanze stupefacenti, guida pericolosa, attività sessuale precoce).Ci focalizziamo poi su un particolare comportamento a rischio: la devianza analizzandolo nello specifico.
In conclusione analizzeremo i fattori di protezione che riducono il coinvolgimento nei comportamenti a rischio adottando comportamenti altrettanto funzionali ma meno lesivi per il ragazzo. (ad es. famiglia, scuola o comunità)

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3 Introduzione Questa tesi è nata con l’idea di approfondire una tematica particolare relativa all’adolescenza: i comportamenti a rischio, pericolosi per il benessere fisico, psicologico e sociale dell’adolescente. Tali comportamenti sono qui analizzati non nella loro specificità ma come “sindrome” di comportamenti che svolgono la medesima funzione. E’ proprio sulla base delle funzioni che essi svolgono in età adolescenziale che si è svolta la nostra analisi. In particolare modo vogliamo sottolineare come i comportamenti a rischio, per quanto dannosi, non devono essere spiegati in termini di psicopatologia; anzi si tratta di comportamenti funzionali per lo sviluppo dell’adolescente, in quanto lo aiutano ad attraversare un periodo così turbolento e significativo per la sua crescita fisica, psicologica e sociale. Nel primo capitolo spiegheremo il concetto di compito di sviluppo, relativo al periodo adolescenziale. Tratteremo dunque di tutte quelle prove che l’adolescente dovrà affrontare nel suo percorso verso l’adultità. Nel secondo capitolo parleremo dei comportamenti a rischio, considerati come un aiuto nel superamento dei compiti di sviluppo. In particolare vedremo come le strategie di coping siano fondamentali. Si vedrà infatti come chi non ha strategie di coping sufficienti metta maggiormente in atto comportamenti rischiosi. Analizzeremo poi i comportamenti a rischio principali: uso di sostanze psicoattive, attività sessuale precoce e promiscua, guida pericolosa. Nel terzo capitolo ci soffermeremo in particolare nell’analisi dei comportamenti devianti e del bullismo. Un tema molto attuale e molto sentito di questi tempi. Nel quarto capitolo cercheremo di individuare i fattori di protezione e gli interventi che possono aiutarci a evitare l’insorgenza di tali comportamenti.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Giulia Sorresu Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

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Consultata integralmente 12 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.