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L'informatica in radiologia: requisiti tecnici dei sistemi, organizzazione e riorganizzazione del lavoro, aspetti giuridico-informativi

Al giorno d’oggi l’informatica offre un valido aiuto non solo nella gestione amministrativa dei pazienti, ma anche nell’esecuzione di esami diagnostici sempre più di qualità, ottimizzando le risorse umane ed economiche disponibili.

Nello scenario mondiale tale scienza si è imposta grazie ai continui passi in avanti proprio in quei settori, come capacità delle memorie, velocità di trasmissione ed elaborazione dei dati, che fino a qualche anno fa, sembravano precludere inequivocabilmente il processo di informatizzazione della diagnostica per immagini.

Considerando il background specifico dell’autore, su cui si è sviluppata la successiva formazione e carriera di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, si vuole sfruttare l’occasione che si è concretizzata per approfondire, organizzare, e discernere in maniera organica l’argomento dell’informatizzazione nell’ambito specifico radiologico.
L’approccio tecnico, per i contenuti, e tecnicistico per il metodo di sviluppo degli stessi, come elementi caratterizzanti una attività divenuta con il tempo quanto mai multidisciplinare, rappresenta innanzi, alle rinnovate “sfide” diagnostico-assistenziali, il trade union fra tecnologia disponibile, accuratezza diagnostica, organizzazione del lavoro, soddisfazione dei pazienti e degli operatori, il tutto “moderato” da esigenze di efficienza ed efficacia.

Verranno analizzati gli aspetti tecnici legati in primis all’immagine digitale e al suo trattamento, aspetto che riguarda in particolare il PACS (Picture Archiving and Communication System), e poi gli aspetti legati al trattamento delle informazioni a carattere amministrativo legate alle immagini, come sistema RIS (Radiological Information System), in tuttuno con i risvolti prettamente organizzativi derivanti dall’impatto che tali tecnologie hanno sul flusso di lavoro, sull’attività dei singoli “operatori” coinvolti, e sulla qualità del “prodotto radiologico”.
A seguire gli aspetti di integrazione e condivisione delle informazioni, sia all’interno della struttura che fuori, nonché gli approcci consigliati e consoni al rispetto della normativa vigente, in senso tecnico e garantista delle tutele individuali.
Infine seguirà una rapida analisi della realtà operativa e lavorativa propria, partendo dalle motivazioni, dai dati oggettivi, e dalla concezione organizzativa, che hanno condizionato il capitolato di gara d’appalto, fino ad arrivare all’approccio specifico proposto dal vincitore, con le soluzioni che si sono concretizzate sul campo.

L’alternarsi fra trattazione discorsiva ed analitica si prefigge di coinvolgere chi, senza una preparazione specifica, intende addentrarsi in un universo affascinante e ricco di implicazioni socio-economiche al tempo stesso, che però in alcuni ambiti non può, e non deve, prescindere dall’analisi di argomenti quanto mai tecnici.
Va comunque precisato che molte nozioni, dati, e caratteristiche esplicate, seppur nel loro rigore scientifico, vadano “recepite” con beneficio di modifica evolutiva secondo i progressi incalzanti della tecnologia.

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3 PREMESSA Al giorno d’oggi l’informatica offre un valido aiuto non solo nella gestione amministrativa dei pazienti, ma anche nell’esecuzione di esami diagnostici sempre più di qualità, ottimizzando le risorse umane ed economiche disponibili. Nello scenario mondiale tale scienza si è imposta grazie ai continui passi in avanti proprio in quei settori, come capacità delle memorie, velocità di trasmissione ed elaborazione dei dati, che fino a qualche anno fa, sembravano precludere inequivocabilmente il processo di informatizzazione della diagnostica per immagini. Considerando il background specifico dell’autore, su cui si è sviluppata la successiva formazione e carriera di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica, si vuole sfruttare l’occasione che si è concretizzata per approfondire, organizzare, e discernere in maniera organica l’argomento dell’informatizzazione nell’ambito specifico radiologico. L’approccio tecnico, per i contenuti, e tecnicistico per il metodo di sviluppo degli stessi, come elementi caratterizzanti una attività divenuta con il tempo quanto mai multidisciplinare, rappresenta innanzi, alle rinnovate “sfide” diagnostico-assistenziali, il trade union fra tecnologia disponibile, accuratezza diagnostica, organizzazione del lavoro, soddisfazione dei pazienti e degli operatori, il tutto “moderato” da esigenze di efficienza ed efficacia. Verranno analizzati gli aspetti tecnici legati in primis all’immagine digitale e al suo trattamento, aspetto che riguarda in particolare il PACS (Picture Archiving and Communication System), e poi gli aspetti legati al trattamento delle informazioni a carattere amministrativo legate alle immagini, come sistema RIS (Radiological Information System), in tuttuno con i risvolti prettamente organizzativi derivanti dall’impatto che tali tecnologie hanno sul flusso di lavoro, sull’attività dei singoli “operatori” coinvolti, e sulla qualità del “prodotto radiologico”. A seguire gli aspetti di integrazione e condivisione delle informazioni, sia all’interno della struttura che fuori, nonché gli approcci consigliati e consoni al rispetto della normativa vigente, in senso tecnico e garantista delle tutele individuali.

Tesi di Master

Autore: Andrea Pegoraro Contatta »

Composta da 96 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4913 click dal 14/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.