Skip to content

Architettura e memoria. Proposta di recupero dei silos granari del porto di Genova

Informazioni tesi

  Autore: Mario Tario
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Brunetto De Batté
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 135

Il rapporto tra memoria e architettura, a mio avviso, rappresenta un elemento importante nella trasformazione della realtà attraverso l’architettura stessa.
Il rapporto che si stabilisce con il passato non è soltanto quello classico della conoscenza filolologica e della citazione delle fonti storiche, bensì quello di organizzare la memoria attraverso un modo soggettivo che affetto da significati e da rimandi visivi del proprio passato assolve un ruolo centrale nella comprensione dei fatti e nel processo ideativo.
La memoria, quindi, interviene nel processo ideativo in vari modi stabilendo un particolare rapporto di dipendenza fra significati, rimandi, reminiscenze e condiziona, in qualche modo, il pensiero dell’individuo.
Ritengo che la memoria in architettura deve saper mediare ciò che è stato con ciò che potrebbe essere, in vista di un costante e inevitabile sviluppo della condizione umana; quindi ritengo importante valutare in che modo l’ individuo si relaziona con la storia e con la memoria dei luoghi nel processo progettuale.
Se la memoria rappresenta lo strumento di verifica delle relazioni che presiedono ogni archetipo della realtà allora su questo dato si può costruire l’architettura quale fenomeno culturale.
Forse si deve rinunciare parzialmente ad uno schema mentale rigido e ad una interpretazione della realtà troppo soggettiva, a favore di un costruire adeguato e adattabile al variare delle esigenze poste sia dal singolo individuo che dalla collettività. Penso che comprendere le ragioni che circostanziano ogni singolo atto o pensiero può favorire un buon esito e solo attraverso una profonda riflessione si può acquisire una capacità di discernimento indispensabile alla valutazione di ciò che si ritiene utile e adeguato al fare architettura.
Questo vuol dire considerare la permanenza degli affetti alle cose ai luoghi e alle memorie collettive.
E’ un modo diverso di guardare la storia.

La maggiore conoscenza dei valori culturali di una città rappresenta una istanza per la quale il progetto vuole trovare le interconnessioni tra coscienza del passato e nuove identità.
Genova ha dimostrato di possedere capacità rigenerative con un programma ricco di contenuti dove il suo famoso passato continua a pulsare di vita nella complessità del presente.
Il programma di rivitalizzazione avviato recentemente ha modificato sensibilmente la natura del porto antico che si sta trasformando in polo turistico e culturale.
Per intervenire nel porto antico bisogna cogliere quella complessità di rapporti che lega i cittadini alla propria città nella quotidianità fatta di nuove e diverse esigenze, di nuove aspirazioni nella continua ricerca di una migliore qualità di vita, di maggiore funzionalità, con le interferenze di memorie perdute ed altre recuperate o recuperabili che ti fanno appartenere al luogo.
La scelta di intervenire su questa area deriva sostanzialmente dalle effettive potenzialità che possiede.
Il recupero dei Silos non deve avvenire nella totale indipendenza con la realtà circostante anzi deve partecipare, a buon diritto, al nuovo assetto della città .
Nella prospettiva di un arricchimento culturale della città mi sembra appropriato destinare parte del fabbricato ad una struttura museale cioè ad un Museo della Tecnica che trova sede all’interno di questo significativo contenitore quale testimonianza dello sviluppo della tecnica costruttiva che ha modificato l’architettura moderna. L’ edificio ospiterà inoltre la nuova facoltà di Ingegneria in vista di una collaborazione con il museo.
Inizialmente ho svolto un’indagine storica per capire le stratificazioni che hanno determinato la configurazione attuale; successivamente ho svolto il rilievo dell’edificio sulla base dei progetti visionati al Politecnico di Torino affiancati all’osservazione diretta.
Ho fatto una elaborazione tridimensionale del Silos allo stato attuale e su questo modello ho lavorato per il progetto.
Il progetto vuole mettere in luce le parti di valore simbolico che evocano la sua natura, il preesistente funzionerà da matrice del progetto che entrerà nella sua logica; il progetto prevede la demolizione di alcune parti dell’edificio prive di significato culturale ed architettonico e tende a conservare quelle parti che fanno riferimento ad una memoria.
Progetto e recupero si integrano in una continua dialettica dove la restituzione filologica dell’edificio si contamina con una personale organizzazione della memoria.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Mario Tario Architettura e memoria 16/03/2005 3 1. Introduzione Il rapporto tra memoria e architettura ha suscitato un tale interesse da condurmi ad una attenta e appassionata riflessione sulla natura delle loro relazioni; consapevole che questo studio fornirà una visione non esaustiva dato l’ampio campo investigativo interdisciplinare che un approccio di questo tipo richiederebbe. La memoria interviene nel processo ideativo in vari modi stabilendo un particolare rapporto di dipendenza fra significati, rimandi e reminiscenze, condizionando, in qualche modo, il pensiero dell’individuo. Lo studio degli elementi fondanti un fenomeno può assumere un valore pedagogico anche nella pratica architettonica favorendo l’acquisizione di un giudizio critico con il quale valutare un fatto architettonico. Questo atteggiamento rispecchia, in parte, la tendenza a non accettare le cose come si pongono preferendo la conoscenza di tutto ciò che sta alla base di ogni fatto umano, fisico, privato e collettivo. Ritengo che la memoria in architettura sia importante poiché favorisce la permanenza di un’identità architettonica nella rappresentazione dei valori culturali di una collettività; inoltre deve saper mediare ciò che è stato con ciò che potrebbe essere, in vista di un costante e inevitabile sviluppo della condizione umana. Partendo da questi presupposti ho ritenuto importante analizzare quanto oggi attiene alla nozione di memoria architettonica e i modi con cui l’individuo si relaziona con la storia e con la memoria dei luoghi nel processo progettuale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi