Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Arteterapia e psicosi

Tesi sull'arte terapia, definizione, modelli teorici, psicosi e progetto di un centro di arte-terapia

Mostra/Nascondi contenuto.
3 “Il colore è il tasto. L’occhio è il martelletto. L’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che, toccando questo o quel tasto, fa vibrare l’anima. E’chiaro che l’armonia dei colori è fondata solo su un principio: l’efficace contatto con l’anima.” (Kandinsky) Sky Blue, 1940 INTRODUZIONE La riflessione di Kandinsky citata in apertura rende pienamente l’idea del tipo di impatto che l’arte e il processo creativo possono avere sull’animo umano. Le testimonianze di libere espressioni artistiche si perdono nella notte dei tempi e sembrano far parte di un immaginario collettivo che è caratteristica intrinseca della storia dell’uomo fin dalle sue origini. La creatività può essere intesa secondo infinite sfumature: come un modus vivendi, come una modalità giocosa di relazione, come uno dei canali privilegiati di cui dispone il bambino in determinate fasi dello sviluppo o come uno strumento vero e proprio accessibile a tutti, per dare vita a qualcosa di unico e autentico. L’idea di approfondire l’impiego dell’arte-terapia nel trattamento di pazienti psicotici nasce da un’esperienza personale presso un centro che opera nel campo della salute mentale e che utilizza come strumenti terapeutici: la pittura, la scultura, la scrittura creativa, l’espressione teatrale … Da tale esperienza sono scaturite alcune riflessioni

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Cristiana Rolli Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9987 click dal 16/07/2009.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.