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L'infermiere militare: ruolo e competenze nell’educazione sanitaria in patria e nelle operazioni fuori area

La tesi ripercorre la storia della professione infermieristica nell'ambito delle FF.AA. seguendo una traccia organizzativa e legislativa. L'obiettivo della tesi e' quello di far conoscere la figura dell'infermiere militare attraverso la formazione ed i compiti a cui e' chiamato ad assolvere.

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INTRODUZIONE La salute costituisce bene primario per lo sviluppo sociale, economico e personale e vede nell’individuo la maggiore risorsa(1). La promozione della salute si realizza nei due ambiti, collettivo e individuale: in collettività, migliorando i contesti e le condizioni di vita; a livello personale, modificando i comportamenti mediante interventi di “Educazione Sanitaria”(2). Questa è classicamente definita come “processo educativo diretto a responsabilizzare i cittadini, singoli e a gruppi, nella protezione della salute propria e altrui. Il momento essenziale consiste nell’assunzione di una responsabilità soggettiva, consapevole e non delegata, nella difesa del proprio equilibrio fisico e psichico. Tale concezione si è affermata in molteplici settori della società civile. Fra questi, è di specifico rilievo l’ambito occupazionale; sono, infatti, noti i provvedimenti legislativi che ne ribadiscono la centralità nella tutela dei lavoratori (3) . In ambito militare, dove la centralità della componente umana si sostanzia nel binomio formazione/addestramento e qualità della vita, l’educazione sanitaria ha, da sempre, costituito fondamentale strumento per la promozione della salute, a sua volta elemento condizionante l’operatività della Forza Armata. L’Educazione Sanitaria va intesa sia come istruzione all’auto-mutuo soccorso sia come promozione di sani comportamenti, abitudini e stili di vita. Come tale, il processo educativo non solo contribuisce alla tutela della salute del singolo, elevandone i livelli di benessere psico-fisico, ma concorre al mantenimento della salute della collettività militare nel suo complesso. Infatti, il benessere della collettività dipende dall’insieme delle condizioni di salute dei suoi componenti, ma anche da complessi fenomeni (1) Carta di Ottawa. Organizzazione Mondiale della Salute, 1986 (2) Mondolo MA,Seppilli A.”Educazione Sanitaria”.Il Pensiero Scientifico Editore.Roma, 1981. (3) Ministero della Salute: “D.M. 15 luglio 2003, n° 388 e art. 15 comma 3 del D.Lgs.19 settembre 1994, n°626 1

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Giuseppe Capodilupo Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.