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Percorso formativo di autocura nel paziente tracheostomizzato

“Il modello concettuale ‘Nursing come stimolatore di armonia-salute’ poggia sull’assunto che lo stato di salute in atto di una persona sia una variabile che esprime solo parte delle potenzialità vitali che il soggetto possiede. La potenzialità, o componente residua non utilizzata di salute, è sottoposta all’azione attivante o di riduzione di vari fattori anche esterni al soggetto, in grado di influenzarne l’attivazione” (Zanotti 2003 p. 155). Scopo di questo progetto è quello di attivare, attraverso la relazione terapeutica, il potenziale di salute posseduto dalla persona e di accompagnarla nel percorso di formazione all’autocura dalla comunicazione della diagnosi fino alla dimissione e al successivo follow-up.
Il problema individuato è l’inadeguato livello di autocura raggiunto dai pazienti alla dimissione.
La motivazione che spinge verso la soluzione di questo problema è la somministrazione di un questionario e la conduzione di un brainstorming che hanno evidenziato come esso sia particolarmente sentito dal personale della Clinica Otorinolaringoiatrica.
Per risolvere il problema sono state individuate delle strategie che sono: coinvolgimento dei medici nel percorso di formazione all’autocura, qualità della comunicazione e leadership efficace da parte del coordinatore. A questo si aggiunge il desiderio di un cambiamento definitivo del modello assistenziale basato su un’assistenza non più per compiti ma con presa in carico del paziente. L’obiettivo finale del progetto è quello di portare la totalità dei pazienti o dei loro familiari alla completa autosufficienza nella gestione della cannula tracheostomica secondo un modello di medicina “patient centered” ossia medicina centrata sul soggetto. Gli ostacoli possono essere rappresentati dalla mancata aderenza al progetto da parte dei medici o dei pazienti.
Il progetto prevede innanzitutto la formazione di infermieri che possano fornire un’assistenza di tipo avanzato e individualizzato, secondo le caratteristiche specifiche di ogni paziente. A seguire vi sarà la creazione di materiale informativo, la somministrazione di un questionario di gradimento il giorno prima della dimissione e infine un’intervista telefonica ad un mese della dimissione, perché il processo di formazione all’autocura non deve interrompersi con la fine della relazione terapeutica.
Il risultato che ci si aspetta è un miglioramento della compliance terapeutica da parte dei pazienti attraverso un lavoro di squadra che coinvolga tutta l’équipe dell’Unità Operativa.

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3 ABSTRACT Il modello concettuale Nursing come stimolatore di armonia-salute poggia sull assunto che lo stato di salute in atto di una persona sia una variabile che esprime solo parte delle potenzialit vit ali che il soggetto possiede. La potenzialit , o componente re sidua non utilizzata di salute, Ł sottoposta all azione attivante o di riduzione di vari fattori anche esterni al soggetto, in grado di influenzarne l attivazione (Zanotti 2003 p. 155). Scopo di questo progetto Ł quello di attivare, attraverso la relazione terapeutica, il potenziale di salute posseduto dalla persona e di accompagnarla nel percorso di formazione all autocura dalla comunicazione della diagnosi fino alla dimissione e al successivo follow-up. Il problema individuato Ł l inadeguato livello di autocura raggiunto dai pazienti alla dimissione. La motivazione che spinge verso la soluzione di questo problema Ł la somministrazione di un questionario e la conduzione di un brainstorming che hanno evidenziato come esso sia particolarmente sentito dal personale della Clinica Otorinolaringoiatrica. Per risolvere il problema sono state individuate delle strategie che sono: coinvolgimento dei medici nel percorso di formazione all autocura, qualit de lla comunicazione e leadership efficace da parte del coordinatore. A questo si aggiunge il desiderio di un cambiamento definitivo del modello assistenziale basato su un assistenza non piø per compiti ma con presa in carico del paziente. L obiettivo finale del progetto Ł quello di portare la totalit dei pazienti o dei lo ro familiari alla completa autosufficienza nella gestione della cannula tracheostomica secondo un modello di medicina patient centered ossia medicina centrata sul soggetto. Gli ostacoli possono essere rappresentati dalla mancata aderenza al progetto da parte dei medici o dei pazienti. Il progetto prevede innanzitutto la formazione di infermieri che possano fornire un assistenza di tipo avanzato e individualizzato, secondo le caratteristiche specifiche di ogni paziente. A seguire vi sar la creazione di materiale informativo, la somministrazione di un questionario di gradimento il giorno prima della dimissione e infine un intervista telefonica ad un mese della dimissione, perchØ il processo di formazione all autocura non deve interrompersi con la fine della relazione terapeutica. Il risultato che ci si aspetta Ł un miglioramento della compliance terapeutica da parte dei pazienti attraverso un lavoro di squadra che coinvolga tutta l Øquipe dell Unit Operativa.

Tesi di Master

Autore: Antonella Prostamo Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.