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Metodi per la riduzione della produzione dei fanghi da impianti di depurazione mediante ozonolisi

L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare l’influenza dell’implementazione di una sezione di trattamento di ozonolisi in un impianto a fanghi attivi. Particolare attenzione è stata posta nel valutare l’influenza di tale implementazione sui volumi dell’unità di ossidazione biologica.Dopo aver caratterizzato i fanghi attivi dal punto di vista della composizione microbica, sono stati analizzati gli effetti dell’ozono su detti microrganismi. In particolare, dato che il fango attivo è strutturalmente composto da ceppi di batteri filamentosi, si è potuto estendere i risultati degli studi della cinetica di inattivazione dell’ozono sui batteri a tutto il fiocco di fango. Sulla base di coefficienti di conversione biomassa- substrato e dei parametri cinetici di ossidazione da letteratura, si è proceduto ad effettuare il dimensionamento e la caratterizzazione delle correnti dell’impianto tal quale. Successivamente sono state ipotizzate differenti condizioni di processo al variare della portata della corrente da sottoporre al trattamento di ozonizzazione e si è concluso che tale portata può arrivare ad incidere sui volumi dell’unità di ossidazione fino al 40%, quindi è impossibile implementare una sezione di trattamento di riduzione dei fanghi senza adeguare le dimensioni dell’impianto esistente.

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Capitolo I Inquadramento del problema 1 Inquadramento del problema 1. Impianti di trattamento delle acque reflue Il processo di rimozione dei contaminanti da un'acqua reflua, ovvero un effluente che è stato contaminato da degli inquinanti organici e/o inorganici, può essere la combinazione di uno o più processi chimici, fisici e biologici e il suo obiettivo è di produrre un effluente chiarificato che possa essere reimmesso nell'ambiente. Tra le varie tipologie di impianti di trattamento delle acque reflue, quello più diffuso è l’impianto a fanghi attivi. Esso produce anche dei rifiuti solidi, detti fanghi di risulta, che derivano dai fanghi attivi esausti che devono, a loro volta, essere trattati ed evacuati. Il trattamento di depurazione dei liquami urbani consiste in una successione di più fasi il cui scopo consiste nel corretto smaltimento dei fanghi derivanti dal processo; in altri termini, è necessario separare le sostanze inquinanti dal liquido concentrandole sotto forma di fanghi, dando luogo ad un effluente finale tale da renderlo idoneo allo sversamento nel recapito finale (terreno, lago, fiume o mare), senza che questo ne possa subire danni (ad esempio dal punto di vista dell'ecosistema ad esso afferente).

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Caterina Alleva Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1422 click dal 24/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.