Skip to content

La Valutazione di Impatto Ambientale

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Sabato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Lecce
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Legislazione per le aziende
  Relatore: Saverio Sticchi Damiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 61

Il rapporto fra uomo ed ambiente ha vissuto un’importante evoluzione nel corso degli ultimi decenni.
Infatti, in tempi recenti, la società si è resa finalmente conto della rarità ed esauribilità delle componenti ambientali, dovuti al loro eccessivo utilizzo a causa delle attività umane.
Per cui, di fronte ai rischi connessi all’eccessivo sfruttamento delle risorse del pianeta, i legislatori dei vari Paesi hanno cominciato ad intervenire, predisponendo norme adeguate per la tutela dei rispettivi patrimoni ambientali nazionali. In questo modo la logica utilitaristica di sfruttamento dell’ambiente viene sostituita dal concetto di sviluppo sostenibile, vale a dire una generale tendenza verso il rispetto per l’ambiente per garantire alle generazioni future una qualità di vita almeno pari a quella della generazione attuale.
Ispirandosi agli Stati Uniti d’America, anche la Comunità Europea ha cominciato a prendere in considerazione la questione della tutela ambientale. Nasce così la Direttiva 337/85, che introduce uno strumento atto a garantire che lo sviluppo si svolga in armonia con le esigenze dell’ambiente: la Valutazione di Impatto Ambientale.
La valutazione d’impatto ambientale è una procedura tecnico amministrativa volta all’individuazione e alla valutazione degli effetti diretti o indiretti di un progetto sull’uomo, sul suolo, sulla fauna, sulla flora, sull’aria, sulle acque di superficie e sotterranee, sul clima, sul paesaggio, sui beni materiali e sul patrimonio culturale.
Alla base di tale procedura vi è il principio dell’azione preventiva, in virtù del quale è bene evitare sin dall’inizio l’inquinamento e le altre perturbazioni anziché combatterne successivamente gli effetti.
Per cui, con tale strumento, è possibile analizzare le modifiche di una nuova opera
all’interno di un determinato sistema territoriale.

Il lavoro presentato in questa tesi vuole essere una efficace rappresentazione della situazione italiana in materia di valutazione di impatto ambientale.
Dopo aver esaminato alcuni aspetti relativi alla tutela ambientale, si procede all’analisi dell’istituto della VIA riferita prima al contesto comunitario, poi all’ordinamento italiano ed infine al contesto regionale. Il capitolo conclusivo è poi dedicato all'analisi di un caso concreto di VIA.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Il rapporto fra uomo ed ambiente ha vissuto un’importante evoluzione nel corso degli ultimi decenni. Infatti, in tempi recenti, la società si è resa finalmente conto della rarità ed esauribilità delle componenti ambientali, dovuti all’eccessivo consumo di risorse naturali da parte delle attività umane. Per cui, di fronte ai rischi connessi all’eccessivo sfruttamento delle risorse del pianeta, i legislatori dei vari Paesi hanno cominciato ad intervenire, predisponendo norme adeguate per la tutela dei patrimoni ambientali nazionali. In questo modo la logica utilitaristica di sfruttamento dell’ambiente viene sostituita dal concetto di sviluppo sostenibile, vale a dire una generale tendenza verso il rispetto per l’ambiente per garantire alle generazioni future una qualità di vita almeno pari a quella della generazione attuale. Ispirandosi agli Stati Uniti d’America, anche la Comunità Europea ha cominciato a prendere in considerazione la questione della tutela ambientale. Nasce così la Direttiva 337/85, che introduce uno strumento atto a garantire che lo sviluppo si svolga in armonia con le esigenze dell’ambiente: la valutazione di impatto ambientale. La valutazione d’impatto ambientale è una procedura tecnico amministrativa volta all’individuazione e alla valutazione degli effetti diretti o indiretti di un progetto sull’uomo, sul suolo, sulla fauna, sulla flora, sull’aria, sulle acque di superficie e sotterranee, sul clima, sul paesaggio, sui beni materiali e sul patrimonio culturale. Alla base di tale procedura vi è il principio dell’azione preventiva, in virtù del quale è bene evitare sin dall’inizio l’inquinamento e le altre perturbazioni anziché combatterne successivamente gli effetti 1 . Per cui, con tale strumento, è possibile analizzare le modifiche di una nuova opera all’interno di un determinato sistema territoriale 2 . 1 MILONE A., MONDI E., La valutazione di impatto ambientale, Roma 2001 2 FERRARA R., La valutazione di impatto ambientale, Padova 2000

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi