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Dalla carriera tradizionale alla carriera senza confini: lo stato dell’arte della letteratura

Questa tesi è un tentativo di sistematizzare la letteratura sulle carriere, a cui fanno riferimento approcci teorici e correnti di ricerca molto eterogenee tra loro. Spesso, nel parlare di carriera, si fa riferimento ad un approccio di ingegneria organizzativa, che vede il percorso lavorativo seguire delle “linee di carriera” (Kenneth e coll., 1982). Secondo questo approccio, la carriera non coinvolge una dimensione di scelta personale, dettata dalle proprie aspirazioni, perché il possibile percorso lavorativo che una persona può intraprendere è già in parte strutturato dalle linee di carriera preesistenti, determinate da modelli normativi fissati dall’organizzazione e l’individuo non potrà far altro che inserirsi in queste vie predeterminate. Durante questo lavoro verranno riconosciuti i grandi contribuiti che la psicologia ha potuto offrire allo studio delle carriere. La prospettiva psicologica sembra essere complementare ad approcci più sociologici o di ingenera organizzativa perchè evidenzia una componente “soggettiva e interna”, che fa riferimento alle caratteristiche individuali considerate come determinanti nella scelta del percorso lavorativo. L’approccio psicologico pone particolare attenzione a come gli individui costruiscono, regolano e tentano di realizzare le proprie aspirazioni di carriera.
Il lavoro si articola in quattro capitoli. Nel primo capitolo si cercherà di dare una definizione di carriera, facendo riferimento dapprima alla definizioni tradizionali di carriera, e poi attraverso l’uso delle metafore si cercherà di ampliare questo concetto, che soprattutto ultimamente non è più limitato alla descrizione del percorso professionale all’interno di una singola azienda. Recentemente alcuni autori (Mirvis e Hall, 1994; Fraccaroli, 1995; Arthur e Rousseau, 1996; DeFilippi e Arthur, 1996; Arnold, 1997; Hall, 2004) hanno utilizzato il termine carriera in riferimento ad una varietà di ruoli professionali che gli individui assumono nel corso della loro vita. Questi ruoli lavorativi si strutturano non solo in riferimento al contesto organizzativo in cui l’individuo opera, ma anche in relazione a percorsi individuali, costruiti in base a scelte, progetti e aspirazioni, che talvolta sono dettati da bisogni relativi alla vita privata dell’individuo.

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1 Introduzione Questa tesi è un tentativo di sistematizzare la letteratura sulle carriere, a cui fanno riferimento approcci teorici e correnti di ricerca molto eterogenee tra loro. Spesso, nel parlare di carriera, si fa riferimento ad un approccio di ingegneria organizzativa, che vede il percorso lavorativo seguire delle “linee di carriera” (Kenneth e coll., 1982). Secondo questo approccio, la carriera non coinvolge una dimensione di scelta personale, dettata dalle proprie aspirazioni, perché il possibile percorso lavorativo che una persona può intraprendere è già in parte strutturato dalle linee di carriera preesistenti, determinate da modelli normativi fissati dall‟organizzazione e l‟individuo non potrà far altro che inserirsi in queste vie predeterminate. Durante questo lavoro verranno riconosciuti i grandi contribuiti che la psicologia ha potuto offrire allo studio delle carriere. La prospettiva psicologica sembra essere complementare ad approcci più sociologici o di ingenera organizzativa perchè evidenzia una componente “soggettiva e interna”, che fa riferimento alle caratteristiche individuali considerate come determinanti nella scelta del percorso lavorativo. L‟approccio psicologico pone particolare attenzione a come gli individui costruiscono, regolano e tentano di realizzare le proprie aspirazioni di carriera. Il lavoro si articola in quattro capitoli. Nel primo capitolo si cercherà di dare una definizione di carriera, facendo riferimento dapprima alla definizioni tradizionali di carriera, e poi attraverso l‟uso delle metafore si cercherà di ampliare questo concetto, che soprattutto ultimamente non è più limitato alla descrizione del percorso professionale all‟interno di una singola azienda. Recentemente alcuni autori (Mirvis e Hall, 1994; Fraccaroli, 1995; Arthur e Rousseau, 1996; DeFilippi e Arthur, 1996; Arnold, 1997; Hall, 2004) hanno utilizzato il termine carriera in riferimento ad una varietà di ruoli professionali che gli individui assumono nel corso della loro vita. Questi ruoli lavorativi si strutturano non solo in riferimento al contesto organizzativo in cui l‟individuo opera, ma anche in relazione a percorsi individuali, costruiti in base a scelte, progetti e aspirazioni, che talvolta sono dettati da bisogni relativi alla vita privata dell‟individuo. Nel secondo capitolo si esamineranno le prime teorizzazioni del concetto di carriera. Lo studio delle carriere lavorative prende l‟avvio dai lavori di Frank Parson compiuti

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Monica Salvadore Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1357 click dal 23/07/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.