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I processi di manutenzione del parco veicoli nelle aziende di trasporto pubblico locale. Il caso Compagnia Pisana Trasporti spa

La liberalizzazione regolata e la concorrenza nell’affidamento della gestione dei servizi, con l’obbligo di coprire con i ricavi almeno il 35% del costo complessivo, ha indotto le aziende del trasporto locale a rivolgere una maggiore attenzione al recupero di competitività unitamente alla soddisfazione delle esigenze dei cittadini. Tali aziende si sono quindi ritrovate a dover perseguire contemporaneamente obiettivi diversi:
­ la soddisfazione del “cliente/utente”;
­ la razionalizzazione delle risorse interne.
Nell’ottica di perseguire questi obiettivi, un elemento di “core competence” ossia di leva primaria a disposizione dell’organizzazione, è il processo di manutenzione, soprattutto perché presenta le seguenti caratteristiche:
• rilevanza delle risorse economiche impegnate (manodopera, materiali, attrezzature);
• impatti sul livello di affidabilità del servizio ;
• conservazione e la valorizzazione del patrimonio.
La manutenzione è, dunque, una funzione cruciale nella gestione di un’azienda di trasporto dato che, occupandosi dell’insieme delle attività necessarie al mantenimento della funzionalità del materiale rotabile, costituisce il presupposto per il conseguimento dell’efficienza e dell’efficacia della gestione aziendale, in particolare:
- dell’efficienza tecnica delle risorse produttive impiegate, conseguente al loro massimo grado di sfruttamento;
- dell’efficacia del servizio conseguente alla possibilità di disporre del parco veicoli in funzione delle esigenze spazio-temporali, quantitative e qualitative dell’esercizio.
Sotto il profilo economico, inoltre, la funzione manutenzione è generatrice di una quota assai rilevante dei costi di gestione, relativi in primo luogo al personale tecnico, che esegue le lavorazioni, ed a quello amministrativo, che svolge operazioni di supporto, ma anche alle complesse operazioni che vengono svolte ed alle attrezzature ed impianti utilizzati.
In un quadro così complesso si inserisce il presente lavoro di tesi che ha per oggetto l’analisi dell’area Manutenzione Veicoli della Compagnia Pisana Trasporti Spa.
Le ragioni che hanno spinto la CPT Spa ad eseguire tale analisi sono imputabili soprattutto alla continua crescita che viene registrata, ormai da alcuni anni, nei costi dell’area esaminata, con effetti che si ripercuotono negativamente sui bilanci della stessa.

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IIntroduzione Il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) è da alcuni anni al centro di un profondo processo di cambiamento. Tale settore, in Italia, è stato per anni caratterizzato da una profonda crisi, dovuta in massima parte ad un perdurante dissesto finanziario e ad una crisi della domanda di trasporto. Nel corso degli anni ’70 e ’80, il settore ha visto i propri costi crescere molto più dei ricavi, che in molti casi andavano diminuendo a causa della perdita di clientela a favore dei mezzi di trasporto privati. L’autovettura rappresenta, infatti, un concorrente quasi imbattibile per le aziende di TPL, sia per l’alto livello di qualità raggiunto dal mercato (tutti i mezzi moderni sono dotati di optionals molto confortevoli quali aria condizionata, poggiatesta, autoradio, etc.) sia per come è percepito dall’utilizzatore. Per sanare la situazione, in passato si è fatto massiccio utilizzo dei fondi pubblici, sotto forma di interventi straordinari da parte dello Stato. Da questa condizione di gravi crisi finanziaria, accompagnata da un progressivo calo delle quote di mercato del trasporto pubblico, è nata la riforma del settore. La liberalizzazione regolata e la concorrenza nell’affidamento della gestione dei servizi, con l’obbligo di coprire con i ricavi almeno il 35% del costo complessivo, ha indotto le aziende del trasporto locale a rivolgere una maggiore attenzione al recupero di competitività unitamente alla soddisfazione delle esigenze dei cittadini. Tali aziende si sono quindi ritrovate a dover perseguire contemporaneamente obiettivi diversi: - la soddisfazione del “cliente/utente”; - la razionalizzazione delle risorse interne. Nell’ottica di perseguire questi obiettivi, un elemento di “core competence” ossia di leva primaria a disposizione dell’organizzazione, è il processo di manutenzione, soprattutto perché presenta le seguenti caratteristiche:

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Debora Burchi Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.